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venerdì 4 gennaio 2019

"I’m not Cinderella, I just love shoes": un angolo di paradiso!



Fino al 13 Marzo è possibile ammirare la storia dell'evoluzione di uno degli oggetti più amati dalle donne: le scarpe con il tacco.

Le quaranta calzature prendono vita e sono raccontate attraverso un allestimento che fa riferimento all'identità, i valori e le motivazioni di quattro possibili profili psicologici di donne - Eleganza equilibrata, Ambizione grintosa, Successo estetico e Creatività audace - in cui ognuna di noi può ritrovarsi.

All'interno di una "scatola bianca", creata appositamente per dare evidenza alla bellezza e alla preziosità delle scarpe esposte, si passa dallo zoccolo di legno alle collezione degli anni '60, ad oggi.

Diversi i modelli che raccontano la creatività degli stilisti e, ancora di più, le abilità artigianali.

Tutto questo presso ilT Fondaco dei Tedeschi di Venezia, il nuovo Luxury Shopping Center di Venezia

"I’m not Cinderella, I just love shoes” 
Mostra organizzata in collaborazione con il Museo della calzatura di Villa Foscarini Rossi.
Fiano al 13 marzo 2019, Venezia



mercoledì 4 aprile 2018

Una giornata da re





Con l'arrivo, si spera, della primavera si moltiplicano le occasioni per i tour all'aperto e soprattutto low cost.

Se ancora non ci siete stati, e comunque vale sempre la pena ritornarci, il mio suggerimento è quello di passare una giornata alla "Reggia di Venaria".

Il primo suggerimento low cost consiste nell'utilizzare il bus di linea per arrivarci: soprattutto nei giorni festivi la linea 11 parte da Torino Mirafiori e arriva davanti alla reggia. Il viaggio dura poco meno di un'ora, ma è un buon modo per fare un tour per Torino.

La fermata è proprio all'inizio della via pedonale che porta al palazzo: bar, negozietti, ristorantini vi accompagneranno durante la passeggiata e, se siete fortunati, incontrerete anche artisti di strada internazionali che spesso animano le piazzette.

Con la Tessera Abbonamento Musei, l'ingresso alla Reggia è gratuito (bisogna comunque prendere il biglietto a costo zero).

Come tour interno consiglio di vedere prima le mostre temporanee, se vi interessano, per poi passare ai giardini e concludere con la parte permanente della reggia.

A proposito di giardini, il mio consiglio è di portarvi il pranzo al sacco e fare una sosta sotto uno dei gazebo muniti di tavolino e panche, godendovi oltre al cibo i profumi del roseto e delle erbe aromatiche.
Se avete dei bambini, o se come me siete bambini nonostante l'età non proprio adolescenziale, non perdete il Fantacasino: un piccolo e bellissimo padiglione situato nei giardini, dove potete cimentarvi con antichi giochi in legno e macchine musicali.

Per chiudere la giornata, fermatevi ad ammirare lo spettacolo della fontana all'ingresso della Reggia (potete richiedere gli orari al personale).

Se vi avanza ancora un po' di tempo, uscendo dalla reggia, potete andare a piedi al Parco della Mandria.
Al loro interno troverete anche gli appartamenti reali: attenzione solo agli orari, perché la chiusura è anticipata rispetto alla reggia.

martedì 11 luglio 2017

Mondo Pistola! Tutto Jacovitti a Bra





In occasione dei vent'anni dalla scomparsa dell'artista, Palazzo Mathis di Bra ospita la mostra "Tutto Jacovitti", un percorso per raccontare il grande fumettista attraverso le tavole originali.
Obiettivo dell'evento è però anche quello di creare una continuità con quelli che sono i giovani disegnatori, a cui è dedicata un'area della mostra per raccontare l'eredità lasciata dalla matita di Jacovitti.

L'evento combacia poi con i 60 anni dalla creazione di Cocco Bill.


Orari di apertura:
da mercoledì a domenica, dalle 9 alle 13 e dalle 15 alle 18
Chiuso lunedì e martedì.
Ingresso a offerta libera.

Per info:
Pagina Facebook  oppure Cliccate qui.

mercoledì 5 luglio 2017

La Bela Rosin: credevo fosse un'invenzione!





Torino non smette di stupirmi; inaspettatamente presente luoghi a me sconosciuti, nonostante viva qui da tempo.

Questa volta la scoperta è un Mausoleo, identico al Pantheon di Roma, ma di dimensioni ridotte, costruito tra il 1886 e il 1888 dall'architetto Angelo Demezzi.
La costruzione, circondata da uno splendido parco rettangolare, fu fatto costruire dai figli di Rosa Vercellana, nota come Bela Rosin.
Giuro ero convinta che la Bela Rosin fosse un personaggio inventato per il carnevale! 

Ma chi era Rosa, anche contessa di Mirafiori e di Fontanafredda?
Semplice! L'amante prima e la moglie poi del re d'Italia, Vittorio Emanuele II.

Il mausoleo, ora restaurato, per anni fu abbandonato, occupato, devastato. Addirittura murato.

Oggi è gestito dalle Biblioteche Civiche Torinesi, , nei mesi da Aprile a Ottobre, è visitabile.

Se vi trovate nella zona sud della città, suggerisco una visita.

martedì 20 giugno 2017

20 Giugno: Festa della Consolata







20 Giugno, Torino. Festa della Consolata.
E' uno degli eventi che vedono maggiore partecipazione dei cittadini, devoti e non; la processione per il centro città ha un fascino retrò e accattivante, che non si è perso nel tempo.
L'origine dell'evento si ha nel XII secolo: la storia narra che un quadro raffigurante la Madonna, di cui si conserva tuttora una copia postuma all'interno della cripta del santuario, durante i vari rimaneggiamenti della chiesa andò perduta. 
Un cieco, il cui nome corrisponderebbe a Giovanni Ravacchio, proveniente da Briançon, giunse in pellegrinaggio, sostenendo di aver ricevuto dapprima in sogno, e poi in miracolosa apparizione nei pressi di Pozzo Strada, a ovest di Torino, la Madonna. Quest'ultima gli avrebbe dato precise indicazioni riguardo al recupero dell'immagine sacra, nei sotterranei dell'antica chiesa di Sant'Andrea (cioè l'attale Basilica della Consolata).
L'icona fu quindi ritrovata il 20 giugno 1104, mentre il cieco riacquistò la vista. 
A seguito di questo evento miracoloso, la chiesa fu restaurata ed elevata al grado di basilica, con l'icona collocata solennemente al suo interno. 
L'episodio non è supportato da documenti ufficiali, ma, all'interno della chiesa, esiste una lapide datata 1595, che pare confermare l'accaduto, in quanto riprodurrebbe il testo di una pergamena ufficiale del 1104.
Storia a parte, la Basilica, il cui vero nome è Chiesa di Santa Maria della Consolazione, è un vero capolavoro del barocco piemontese alla cui costruzione si dedicarono i più illustri nomi dell'architettura, quali Guarino Guarini, Filippo Juvarra e Carlo Ceppi.
Meravigliose  la pianta circolare e la cappella degli ex voto vicino alla sacrestia.

Suggerisco di andare a visitarla.



giovedì 4 maggio 2017

La pioggia prima che cada




Romanzo di Jonathan Coe del 2007, "La pioggia prima che cada" racconta l'intreccio di più personaggi, attraverso la descrizione di fotografie ambientate nell'Inghilterra dagli anni '50 ad oggi.
Lo splendido uso delle descrizioni, porta chi legge a immaginare e vivere le scene e le ambientazioni dal sapore vintage e dal colore un po' seppiato.

E' bello come emergano momenti che probabilmente anche chi non è proprio un ventenne ha vissuto: le gite e i picnic al lago, la vacanza in roulotte con amici di famiglia, i segreti verso i genitori, imbarazzanti abiti un tempo di moda e ora tanto assurdi...

Come negli altri romanzi, anche qui Coe mette in luce alcune questioni sociali, anche se in tono meno satirico rispetto ad altri libri.

Vi racconto di questo libro però per segnalare il sapore rétro, anche nello stile in cui è scritto. Un gioco carino è anche quello di prendere spunto dalla storia e scegliere anche noi 20 fotografie per raccontarci.

martedì 2 maggio 2017

La vita è una ruota





Si intitola "La vita è una ruota" l'iniziativa in corso a Bolzano, dedicata ai 100 anni del Giro d'Italia.
La "Festa della bicicletta" vuole sottolineare l'importanza di questo  mezzo, non solo dal punto di vista ecologico, ma anche come veicolo di pace e emancipazione.

Dalle 16 alle 20, alcune aree della città sono chiuse al traffico; molti gli eventi dedicati anche ai bambini e alle famiglie.

Per maggiori dettagli clicca qui.

Piccola curiosità: quest'anno si festeggiano i 200 anni dall'invenzione della bici, mezzo che io uso quasi quotidianamente e che consiglio anche a chi abita in città.

giovedì 27 aprile 2017

27 Maggio: giro in giro low cost




Sabato 27 Maggio è possibile visitare gratuitamente Palazzo Cisterna, splendida residenza costruita a partire dal 1675 dall'Ing. Maurizio Valperga per la famiglia dei conti Ripa di Giaglione e divenuto poi proprietà dei principi Dal Pozzo della Cisterna e  poi dimora dei duchi D'Aosta che completarono la sua costruzione.
Dal 1940 è sede della Provincia di Torino.



Se non ci siete mai stati, suggerisco di andare poi, a piedi, in bici o con i mezzi pubblici, a visitare Palazzo Madama e, in particolare il giardino della principessa: rimarrete sorpresi nello scoprire il silenzio di un angolo verde nel centro di Torino.
Se non siete possessori dell'Abbonamento Musei, per i quali la visita è gratuita, il costo del biglietto è di 10€.

Se siete in bicicletta, lasciatevi il centro alle spalle e andate lungo Po passando da Piazza Vittorio; proseguite sulla ciclabile lungo fiume verso Settimo e qui ecco qualche alternativa.

1) Portatevi uno zainetto con panini, coperta, giochi etc... e, dove vi piace di più fermatevi e fate un bel pic nic rilassante. Se avete voglia di pedalare suggerisco di arrivare fin quasi a Settimo: troverete un parco molto verde e silenzioso. Lungo tutto il percorso si trovano i famosi Turet in cui fare il pieno di acqua.

2) Fate una sosta presso la bocciofila "La Familiare": cucina piemontese, ottima, a prezzi davvero contenuti. Ambiente accogliente e ospitale. Non male fermarsi il pomeriggio per una partita a carte.

3) Per un pezzo andate su Corso Casale e fate una tappa da Cenerentola Pret à Manger : ambiente colorato, piatti adatti ai vegetariani. Come costo si sale un pochino, ma il posto è davvero particolare e la cucina molto buona.

In tutte e tre le opzioni, non possono mancare i libri: riscoprite il piacere delle Biblioteche!
All'interno di Parco Michelotti, vi imbatterete nella Biblioteca Civica Geisser che il sabato resta aperta fino alle 14:00.

Riscoprite l'odore della carta un po' consumata e invecchiata, fatevi trascinare nell'energia dei libri che assorbono un po' di storia da coloro che li leggono. Scegliete il vostro libro e portatevelo appresso.


Se invece preferite rimanere in centro, tutti i sabati c'è il Balòn del Sabato, mercatino di antiquariato, vintage e rigatteria nella zona Borgo Dora; essendo poi il quarto sabato del mese, in Piazza Palazzo di Città troverete Oltremercato, dedicato ai prodotti bio.

Per mangiare: ripropongo la soluzione pic-nic, ma questa volta nel parco della Porta Palatina.
Oppure in Zona Borgo D'ora assolutamente da provare è la Rusnenta, ma dovete telefonare perchè non sempre è aperto (è un circolo dal sapore bohemien, dove si mangia davvero bene e si possono incontrare scrittori e musicisti).

Per una cosa più veloce, la pizza al taglio, la focaccia al formaggio o qualche specialità ligure in Via Sant'Agostino: soffitto di mattoni, tavoli e sedie spaiati, molta simpatia, ottimi bicchieri di vino. Gran qualità!

Per merenda, invece, la Torteria Olsen.

Sempre in centro, non perdetevi un giro senza ordine tra Via Barbaroux e vie attigue: scoprirete balconcini e cortili da favola e anche bellissime botteghe artigianali.





mercoledì 15 marzo 2017

La rana gracida in campagna... dal 1956





15 Marzo 1956: a Broadway viene presentato per la prima volta My Fair Lady, musical in due atti di Alan Jay Lerner, tratto dal testo teatrale Pigmalione di George Bernard Shaw.
Da quella prima serata di esordio, seguirono ben 2717 repliche.
Lo show venne poi presentato a Londra e in Germania, con altrettanto successo.
In Italia venne rappresentato solo nel '64.

Probabilmente la versione cinematografica del 1964 è quella più nota al grande pubblico, grazie a una bravissima e più che mai incantevole Audrey Hepburn nella parte di Eliza.


La storia, molto semplice ma per questo accattivante, racconta di come il cinico e rigido  professore di fonetica Henry Higgins accetti la scommessa di riuscire a far apparire la rozza fioraia Eliza Doolittle come una signora degna dell'alta società.
Come nelle migliori favole, vincerà la scommessa e scoprirà che il suo cuore batte proprio per quella povera ragazza che all'inizio derideva.
Il romanticismo e le canzoni molto orecchiabili sono il successo di questa storia.

E per chi lo ha visto è impossibile non ricordare l'aria della rana che gracida in campagna!



lunedì 13 marzo 2017

Merenda vintage a Torino



Se siete a spasso per il centro di Torino, e avete voglia di coccolarvi con qualcosa di caldo, vi suggerisco un localino nel cuore del quadrilatero dove potrete fare un tuffo nel passato, tra profumi e sapori che sanno di casa della nonna.
La "Tisaneria della Consolata" è un piccolo, accogliente locale, che propone una vasta scelta di the e tisane, tanto che anche una poco appassionata di "acqua calda aromatizzata" come me (passatemi la definizione) trova sempre qualche proposta curiosa; ma il punto forte sono le torte: avete presente Proust e la Madeleines? Ecco, l'effetto è quello.. il ritorno alla cucina della nonna, in un pomeriggio di pioggia dopo la scuola.

Anche l'ambiente ha un sapore casalingo, e le stesse proprietarie hanno una nota vintage accogliente e romantica.

Durante i pomeriggi invernali, poi, non è insolito trovare personaggi bohemienne che scrivono libri, o leggono, o belle signore anch'esse dall'eleganza retrò che chiacchierano amabilmente.



martedì 7 febbraio 2017

ART DECO - La scusa per scoprire Forlì




Aprirà l'11 Febbraio la mostra "ART DECO Gli anni ruggenti in Italia", un'incredibile raccolta di opere d'arte, ceramiche, oggetti che presentano un'epoca della nostra storia caratterizzata dalla voglia di eleganza e lusso, ma anche di modernità e sapori internazionali, forse per eliminare il sapore amaro della Grande Guerra.
Tra il 1919 e il 1929 il Déco si impose nelle case e nella vita mondana con arredi, stucchi, metalli, argenti che proprio nella mostra allestita presso i Musei San Domenico riprendono vita, colore, luce, riportando in auge uno stile ben riconoscibile e che merita di essere ritrovato.

Lo stesso complesso dei Musei San Domenico merita una visita.

Ma se non siete mai stati a Forlì, usate il pretesto della mostra per visitare una città in cui non solo ci sono monumenti bellissimi, ma la gente ha un calore e un senso dell'ospitalità fuori dal comune. E credetemi, ci ho passato 3 anni... e tutt'ora ho la voglia di ritornarci e fermarmi lì.

Qualche piccolo consiglio: andate a vedere l'Abazia romanica S. Mercuriale, concedetevi una passeggiata nel Parco Urbano e fate colazione in una delle pasticcerie sotto i portici e nelle vie nei pressi di Piazza Saffi.

Imperdibile la piadina del chiosco davanti alla Fiera.

ART DECO. Gli anni ruggenti in Italia.
Fino al 18 Giungo 2017.

venerdì 2 dicembre 2016

Cuore, heart, coeur in mostra a Torino




Chi non ha letto il libro "Cuore" da piccolo?  O forse non lo avete letto, ma ricordate il film o il cartoon.
L'originale, scritto da Edmondo De Amicis, è del 1886 ed è ambientato nella Torino post Unità d'Italia; i personaggi, ragazzi in età scolare, provengono appunto da varie parti di Italia e sono raccontati attraverso la narrazione di Enrico Bottini, giovane borghese di cui in realtà non si dice più di tanto.
I più noti sono il grande e grosso Garrone; Franti il cattivo, e la  Maestrina dalla Penna rossa, chiamata così per la piuma che porta sul cappello.

Fino al 26 febbraio, il Borgo Medievale di Torino dedica una mostra a questo storico libro che nel 1986, è stato pubblicato nella collana UNESCO dei libri più rappresentativi della cultura europea.
Oltre all'esposizione di edizioni storiche, riviste, figurine, oggetti vari, sono tante le occasioni di incontro sia per le famiglie che per le scuole.

Per chi volesse fare poi un giro per la città, segnalo che De Amicis abitò a Palazzo Perini in Piazza XVIII Dicembre (zona stazione Porta Susa) dove è presente una targa vicino al portone; pare che proprio qui scrisse il famoso libro. Si spostò poi in Via Pietro Micca, al numero 10.


Orario della mostra:
Dal martedì alla domenica: 10-18
Ingresso: 1€

giovedì 2 febbraio 2012

Pop Boutique



Ogni tanto mi piace uscire... dai confini!
E so che in tanti hanno la stessa passione.

Parlare di vintage e Londra nello stesso post è quasi scontato: chi non conosce fantastici negozi e mercatini dove trovare giubbotti in pelle anni '70, o minigonne fluo in stile Twiggy?

Ci sono però anche tanti negozi ben "strutturati" ed è di uno di questi che vi voglio parlare... anzi più che un negozio è una catena! Si chiama POP BOUTIQUE e ha punti vendita in tutta la Gran Bretagna e uno anche in Svezia!

Come sempre all'origine c'è la passione per l'abbigliamento e gli accessori, che poi, negli anni, è diventato un business ma di notevole qualità. I vari punti vendita sono diversificati e specializzati: quello che tratta articoli per la casa e mobili , quello che è una fusione tra un vintage caffè e un negozio di abiti, quello dedicato ai vinili.

Le location sono accoglienti, allegre, informali.


Se siete da quelle parti perchè non andare a curiosare?

giovedì 22 settembre 2011

Moda in Italia. 150 anni di eleganza.

Per festeggiare i 150 anni di unità, non poteva mancare un omaggio ad uno degli aspetti che più distinguono il nostro Paese nel mondo: la moda.

Alla Reggia di Venaria (TO) fino all'8 gennaio 2012 è possibile percorrere un viaggio nello stile italiano dal 1861 ad oggi: dalle dame del Risorgimento, alle dive del cinema; dal futurismo e le provocazioni degli artisti, ai grandi nomi degli stilisti contemporanei.


Oltre al percorso espositivo, sono presenti appositi workshop dedicati agli studenti di ogni età.


Questa splendida mostra è anche la scusa per andare a visitare la reggia e i suoi giardini, e ammirare gli spettacoli delle fontane.


Per orari, biglietti e informazioni. CLICCATE.

mercoledì 21 settembre 2011

Vintage! La moda che vive due volte



Sta per partire la decima edizione di "Vintage! La moda che vive due volte", appuntamento immancabile per gli appassionati del vintage e dello shopping, a Forlì (FC) il 23-24 - 25 settembre.
La manifestazione come sempre è ricco di novità ed eventi collaterali, che si possono così distinguere:

AREA VINTAGE: dedicata all'abbigliamento e agli accessori, è la parte che ha dato origine a questa bellissima fiera nel 2005.

DESIGN E REMAKE: un altro modo di intendere la seconda vita degli oggetti e dei materiali, attraverso la loro trasformazione

COLLEZIONISMO: tante curiosità per tutti i gusti

EXPOSITION: ad accogliere il pubblico sarà la mostra dedicata ad Issey Miyake a cura di A.N.G.E.L.O.; all'interno invece due mostre su "Zagor" renderanno omaggio ai cinquant'anni del personaggio.

CONVENTION: in sala congressi si terrà "Polvere di Stelle" (a cura di Silvana Venturini), convegno sul bijoux americano da fine '800 agli anni '60.

SPETTACOLO: per i tre giorni dell'evento saranno presenti workshop gratuiti e spettacoli di Burlesque.

Se siete curiosi e ne volete sapere di più CLICCATE.

Orari al pubblico:
Venerdì: 14-20
Sabato e domenica: 10-20


giovedì 4 agosto 2011

Vintage in Paris parte 2




Per chi ama il vintage il nome è noto.

La boutique (Jardin du Palais Royal, 20-24 Galerie Montpensier... e già la posizione della location è indicativa) è un concentrato di alta moda: Hermes, Balenciaga, Dior...

Non è proprio alla portata di tutti, ma merita una visita.

Del resto sognare davanti a splendidi abiti è gratis!

Vintage in Paris parte 1

Parigi è la città dell'amore... si dice. Ma anche dello shopping!

E secondo voi, potevano mancare le occasioni vintage?


Eccovi un negozio davvero particolare: Ragtime (Rue de l'Echaudè 23 - quartiere Saint Germain).

Sembra di entrare in una caverna dove vi accoglie Francoise, una donna assolutamente da conosere. Ma se l'idea della location e della proprietaria non bastano, ancora più invitante è la scelta di capi da fine '800 agli anni '70.


Ragtime è considerato uno dei migliori negozi vintage di Parigi e sono molte le riviste di moda che ne hanno parlato.


Quindi perchè non andare?


A proposito: è aperto solo il pomeriggio (dalle 14.30 alle 19.30)

mercoledì 3 agosto 2011

Vintage in New York parte 2

Siete nella grande mela e cercate capi vintage?


Eccovi qualche indirizzo:


Cheap Jack's (841 Brodway tra la 13esima e la 14esima): abiti e accessori dagli anni '20 agli anni '80. Proprio la scelta degli abiti anni '20 e '30 è un buon motivo per andarci.


Alice Underground (481 Brodway tra Broon e Prince Str.): oltre agli abiti hanno anche gioielli vintage; hanno inoltre una loro linea di produzione dallo stile retrò.


Allan & Suzi (416 Amsterdam at 80th Str): a quanto pare molto conveniente!


The Antique Boutique (712-714 Brodway vicino alla 4th): dedicato al second hand, molto conveniente (molto frequentato da studenti).

Vintage in New York parte 1

Guardando il negozio da fuori si rimane affascinati o quantomeno incuriositi.


L'interno è ancora più affascinante.


Le immagini delle star che indossano gli abiti vintage per le serate di gala, fanno sognare.


Ok... lo ammetto: anche in Italia abbiamo vintage shop altrettanto belli e forniti, ma secondo me "New York Vintage" è una chicca!


CLICCATE e giudicate da soli.

mercoledì 27 luglio 2011

Summer Jamboree: ci siamo (quasi)!


Dal 30 luglio al 7 agosto, Senigallia si trasforma nella città del rock and roll, ospitando artisti internazionali del panorama rock, Rockabilly, Jive, Boogie e tanto altro, che vi faranno ballare tutta la notte!
Ma non solo la musica sarà protagonista del "Summer Jamboree" (chi ci è stato nelle scorse edizioni lo sa benissimo!): la città fa un tuffo nei favolosi anni '50!
Auto d'epoca, stand con abbigliamento e accessori vintage, collezionismo, ristoranti, parrucchieri pronti a trasformarti, donne con gonne a ruota e labbra rosse, ciuffi e basette... insomma un paradiso!
Se siete da quelle parti (e se non lo siete vale la pena) non perdetevi l'evento!

Per maggiori informazioni: http://www.summerjamboree.com/