Visualizzazione post con etichetta Comics. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Comics. Mostra tutti i post

martedì 11 luglio 2017

Mondo Pistola! Tutto Jacovitti a Bra





In occasione dei vent'anni dalla scomparsa dell'artista, Palazzo Mathis di Bra ospita la mostra "Tutto Jacovitti", un percorso per raccontare il grande fumettista attraverso le tavole originali.
Obiettivo dell'evento è però anche quello di creare una continuità con quelli che sono i giovani disegnatori, a cui è dedicata un'area della mostra per raccontare l'eredità lasciata dalla matita di Jacovitti.

L'evento combacia poi con i 60 anni dalla creazione di Cocco Bill.


Orari di apertura:
da mercoledì a domenica, dalle 9 alle 13 e dalle 15 alle 18
Chiuso lunedì e martedì.
Ingresso a offerta libera.

Per info:
Pagina Facebook  oppure Cliccate qui.

lunedì 27 marzo 2017

Come è umano lei... dal 1975




27 Marzo 1975: esce il primo film della saga del Ragioniere più famoso d'Italia, "Fantozzi".
Il primo episodio ha proprio il titolo che riprende il cognome del mitico Ugo, il cui personaggio però ha esordito già a fine anni '60 a "Quelli della domenica".
L'interprete, da sempre, è il meraviglioso Paolo Villaggio, diventato famoso al grande pubblico proprio grazie al grottesco Fantozzi, ma protagonista di tanti grandi film.

Oltre al buffo Fantozzi, ben noti sono anche gli altri personaggi della saga: Pina, la moglie; Mariangela, la figlia bruttissima; la Signorina Silvani, che Ugo corteggia assiduamente ma senza successo e, infine, il Ragionier Filini.

Ben 10 il film dedicati all'indimenticabile ragioniere, quasi tutti diretti da Neri Parenti.
Molti anche i libri e i saggi dedicati, e ben due fumetti, uno dei quali è stata una serie intera presente sul  Corriere dei Piccoli nel 1990.

Piccola chicca: il personaggio ha avuto anche l'onore di una parodia su Topolino nel 1988, nella storia La tragica avventura di Paperon de' Paperozzi (testo di Massimo Marconi e disegni di Giorgio Cavazzano), in cui Fantozzi è interpretato nientemeno che da Paperon de' Paperoni:

martedì 10 gennaio 2017

10 Gennaio 1929: arriva Tintin





Tintin, personaggio creato dal fumettista belga Hergè (all'anagrafe Georges Prosper Remi), appare per la prima volta il 10 Gennaio 1929  nel "Le avventure di Tintin" e da quel momento diventerà uno dei fumetti più noti e diffuso nei vari Paesi.
Tintin è un giovane reporter che affronta avventure in giro per il mondo, affiancato dall'inseparabile cagnolino Milou e dal suo migliore amico, il Capitano Archibald Haddock, forte bevitore di whisky e dal carattere burbero.
Di Tintin si sa ben poco: non compaiono riferimenti alla famiglia, all'età o  come si mantenga!

Bizzarro lui, come i suoi compagni di viaggio, tra cui segnalo Dupont e Dupont, gemelli con bombetta amici del protagonista, e lo scienziato di fama internazionale Trifone Girasole.

Tintin è finito anche sul grande schermo: negli anni '60 con due film differenti, slegati dalle storie su carta, e nel 2011, grazie a uno splendido film di animazione di Steven Spielberg che ha dato il via anche alla ristampa di tutte le edizioni cartacee.

lunedì 5 dicembre 2016

Dylan Dog in mostra a Torino




Per festeggiare i 30 anni del celebre personaggio creato da Tiziano Sclavi, la Pinacoteca Albertina e il Sottodiciotto Film Festival, presentano fino al 13 Dicembre circa 200 elementi tra bozze, cover, tavole e lavori realizzati su commissione.

Per l'intera durata dell'evento, inoltre, i disegnatori del più amato indagatore dell'occulto incontreranno i lettori in una serie di appuntamenti con cadenza settimanale.

Sabato 10 dicembre, poi, si terrà “La notte bianca di Dylan Dog”, nel corso della quale la Pinacoteca Albertina resterà aperta per l’occasione fino a mezzanotte. La mostra sarà dunque visitabile anche in notturna, mentre alle 21.30 i lettori potranno incontrare in Pinacoteca un’autentica star della testata, il disegnatore Nicola Mari.

INGRESSI: 
tutti i giorni dalle ore 10.00 alle ore 18.00 (ultimo ingresso alle ore 17.30)
chiuso mercoledì 23 e 30 novembre. 
Biglietti: € 5 intero; € 2,50 ridotto; gratuito per possessori abbonamento Musei Torino Piemonte e Torino+Piemonte Card.

Mostra a cura di degli autori della celebre serie, lo sceneggiatore Fabrizio Accatino,

martedì 5 maggio 2009

Torino Comics pensa già al futuro

Il successo dell'edizione di quest'anno è certo! Oltre 15.000 presenze hanno contribuito al festeggiamento dei 15 anni!
E bisogna dire che è stata un'edizione bella, una rinascita per l'evento, tanto che già sono programmate le date per il 2010: 9-10-11 aprile!
Non prendete impegni!

Segnalo anche, sempre per il 2010 e per gli appassionati del settore:
Cartoomics - Milano 26 - 27 - 28 marzo 2010
Napoli Comicon 23 - 24 - 25 aprile 2010

domenica 1 marzo 2009

15 anni per Torino Comics!

Il 17-18-19 Aprile ritorna Torino Comics al Lingotto (Torino)! E l'edizione non è una delle tante, bensì quella che segna i 15 anni della manifestazione!
Chi ha seguito l'evento negli anni ricorderà le prime edizioni molto simili ad un mercatino dei fumetti; poi lo sviluppo all'interno di "Torino Esposizioni": la partecipazione dei grandi autori e disegnatori, le conferenze stampa, i gruppi sempre più numerosi di Cosplay...; e infine il "grande salto": l'arrivo al Lingotto e la partecipazione all'interno del Salone del libro (a dire la verità quest'ultimo passo il primo anno non andò molto bene: ricordate il tendone -sauna?).
Quest'anno la direzione è interamente affidata a Vittorio Pavesio, che si propone di rinnovare la fiera, distinguendo bene le aree espositive per evitare il caos che un po' ha regnato nelle ultime edizioni.
Io sono fiduciosa!
Torino Comics è un appuntamento importante non solo per coloro che amano i fumetti e ricercano prodotti nuovi e d'epoca, ma anche per chi vuole tornare un po' bambino, assaporando cartoon, vestendosi da super eroe o semplicemente coronando il sogno di conoscere il suo disegnatore preferito!

venerdì 19 dicembre 2008

Sabato notte su Rai 1

Per chi non l'avesse visto al cinema, segnalo un film, adatto a grandi e piccoli, che contiene parti di animazione rigorosamente fatte a mano! Non scherzo! Un disegnatore ha realizzato oltre 1000 immagini a mano!
In realtà tutto il film contiene effetti "particolari" (e utilizzo appositamente il termine "particolari" invece di "speciali"): le scenografie sono reali... il sapore è retrò...
Non aggiungo altro.
Ah, si! Il titolo!
"Il magico Natale di Rupert" di Flavio Moretti (coprodotto da Raicinema, durata 83 minuti), sabato notte su Rai 1 (ore 1:55)

giovedì 11 dicembre 2008

Cartoon!

Se mate i cartoni anni '80 correte a questo link: trovate tutte le serie!
Non oso pensare il tempo che l'ideatore della cosa ha impiegato per fare il tutto, maio gli faccio i complimenti!

Buona visione!

giovedì 30 ottobre 2008

DiaboliKa 500!

L'ho appena vista al Mirafiori Motor Village e già avevo letto qualcosa su internet. Se amate la cara vecchia (e nuova) 500 e siete appassionati di comics, questa auto vi piacerà di sicuro!
Decisamente particolare, anzi originale! A me fanno impazzire le ruote con gli occhi di Diabolik e il nero satinato della carrozzeria!
Non sono un'esperta di auto, ma già la 500 ha un fascino che va oltre alle mode e alle epoche... in questa versione diventa ancora più spiritosa!


lunedì 9 giugno 2008

E anche Torino Comics è andato!

Si è chiusa ieri la 14° edizione di Torino Comics, salone deicato al fumetto.
Un'ottantina gli espositori, molti dei quali specializzati in gadget manga; nulla a che vedere con l'edizione 2007, che tutti ricordiamo come una delle peggiori, se non la peggiore e basta.
Alta l'affluenza di pubblico, fumetti e articoli un po' per tutti i gusti, immancabili i gruppi Cosplay, le aree gioco, gli autori che firmano (anche se rispetto al passato ho trovato una carenza di "nomi", soprattutti quelli internazionali).
Bellissima la mostra "La vera storia di novecento" (avete presente il film "la leggenda del pianista sull'oceano"?) che vede Pippo, Minnie e Topolino tra i protagonisti... tavole originali e bozzetti che lasciano a bocca aperta.
Rispetto a qualche anno fa mi è sembrato un salone un po' "triste", ma in ripresa rispetto allo scorso anno. Ho forse è perchè il pubblico è prevalentemente composto da adolescenti vestiti da cartoon, o forse perchè le uniche cose che avrei comprato sono rimaste sui banchi (per spiegarmi erano tavole di Toppi dal costo esorbitante!). Si sentiva l'assenza della Panini, di little Nemo, di luigi, e altri che sono abituata a vedere ogni anno.
Un applauso invece al pubblico per la fantasia e l'ironia: soprattutto un applauso ai due ragazzi (non proprio adolescenti) vestiti da Mirko e Satomi - con tanto di tastiera -del cartoon "Kiss me Licia"!

sabato 15 marzo 2008

Torino Comics raddoppia!

Dopo il "disastro" del 2007 (ricordate il caldo sotto quel tendone di plastica?) Torino Comics rinnova la collaborazione con la fiera del Libro (8-12 maggio, Lingotto Fiere) dedicando la kermesse agli editori.

Una seconda edizione ci sarà però dal 6 all'8 giugno (sempre al Lingotto) dove sarà presente tutto quello che ci piace della manifestazione: grandi autori che firmano e disegnano, bancarelle dell'usato, cosplay, manga, gadget, area games, etc...
L'idea di dividere in due appuntamenti la fiera secondo me è un'ottima iniziativa. Ovviamente io preferisco la versione classica (quindi quella di giugno): spulciare sui banchi, guardare i cartoon sul maxischermo, fare uno spuntino all'immancabile carrettino degli hot dog con a fianco un ragazzo vestito da Goku e uno da Dart Fenner, e andare via con una nuova borsa dedicata a Nightmare before christmas!

giovedì 3 gennaio 2008

Betty Boop



Personaggio nato negli anni '30, Betty Boop è simbolo della ragazza sexy e "peperina"; con le sue forme minute, gli abiti corti, la camminata ancheggiante rappresenta una femminilità tutt'ora attuale.
Non tutti forse sanno che la sua vita come personaggio fu piuttosto breve: negli anni '30 era considerata troppo audace, tanto che per renderla "più imana" le furono affiancati dapprima alcuni personaggi (il Clown Koko, il cane Bimbo e Grumpy, un anziano avvocato in pensione) e poi le furono tolti i mini abiti e la giarrettiera sostituendoli con abiti meno provocanti. Nel 1939 l'abbandono delle scene.
Betty Boop resta comunque un'icona sexy: indimenticabile mentre balla vestita da hawaiana!

Nel video alcuni esempi delle varie sexy versioni di Betty!


sabato 29 dicembre 2007

Eva Kant

Eva Kant, si sa, è la compagna di Diabolik, affascinante ladro creato da Angela e Luciana Giussani.
Eva è da sempre un’icona della donna sexy e elegante e, secondo me, molto fashion.
La prima volta appare nel 1963, nel terzo numero di Diabolik; l’aspetto è quello che tutti conosciamo: bionda con i capelli raccolti, tuta e guanti neri.
Negli anni non è cambiata molto, ma proprio questa costanza nell’immagine hanno trasformato la seducente ladra in icona della pubblicità e della moda, soprattutto negli anni ’60 e ’70.
Indimenticabile negli abiti da sera con le spalle scoperte, nei tailleur con cinturino in vita e tacchi alti, nelle camicie bon ton e pantaloni a vita alta.
Eva Kant non solo rappresenta una donna sexy e intelligente, ma anche una donna che qualsiasi cosa accada resta accanto al suo uomo (bè… un uomo come Diabolik piacerebbe a tutte!), una
donna fedele e devota a un amore che dura da una vita (non è questo un bel sogno?).


Per chi ama la nostra coppia segnalo il DIABOLIKDAY: 12 gennaio a Modena.

martedì 25 dicembre 2007

Wonder Woman

L’esordio nel 1941 all’interno di “All Star Comics”: già all’epoca la nostra eroina si presenta abbigliata con i colori della bandiera americana e mostra un aspetto di femminilità che la distinguerà negli anni. La gonna lunga blu a stelle è accompagnata da un bustino rosso e giallo che lascia le spalle scoperte. Stivaletti rossi e l’immancabile diadema. Ricordo che siamo negli anni '40 quando le donne avevano un aspetto sobrio e castigato, dovuto in particolare alla guerra: scarseggiano le materie prime e i fondi da destinare al superfluo.
Ma il personaggio femminile non ha avuto vita facile: fino agli anni ’50 era un personaggio marginale; subì anche dure critiche per gli abiti succinti e gli atteggiamenti disinibiti che si scontravano con la necessità di modelli maschili, solidi e forti dell’America di quegli anni.
Nel 1968 Wonder Woman perde i suoi poteri e diventa DianaPrince: il costume viene abbandonato e la nuova eroina assume i panni di una donna in tailleur e occhialetti che studia arti marziali. Una donna così "modesta" è in contrapposizione alla moda di quegli anni quando le ragazze indossavano la minigonna e le contestazioni studentesche animavano le città.
Nel 1973 si ritorna al modello originale, ma il costume , sempre con i colori della bandiera americana, diventa un vero costume da bagno che lascia le gambe e le spalle scoperte. A questo punto però nulla risulta scandaloso: siamo nell'era delle discoteche, degli stivaloni, dei colori sgargianti, delle donne emancipate.
Molti famosi disegnatori hanno dato vita al personaggio: tra i tanti segnalo le storie di Gorge Perez che rivoluzionò non poco il personaggio, facendole assumere un fascino indescrivibile e la sensualità che la contraddistingue.
Probabilmente per chi ha la mia età il ricordo più fresco è la Wonderwoman interpretata da Linda Carter nella serie televisiva di fine anni ’70.
A breve sarà possibile vedere l’eroina sul grande schermo interpretata da Megan Gale!


venerdì 21 dicembre 2007

Catwoman

Catwoman, sexy personaggio inventato da Bob Kane e Bill Finger, appare per la prima volta nel 1940 accanto al Joker, grande nemico di Batman. La prima versione la vede nei panni di Selina Kyle (l’alterego) come una mora con un brutto carattere; i capelli lunghi pettinati con le onde che si usavano all’epoca e un abito verde fino al ginocchio, con maniche a sbuffo e un’apertura sexy all’altezza del decoltè. In versione Catwoman indossa la maschera da gatta, stivali con il tacco e un’abito lungo e nero con spacco sul davanti. Ho trovato anche un’immagine che raffigura una Catwoman in costume da bagno nero (con la coda da gatta), guanti lunghi e stivaletti rossi e neri, ma non sono certa dell’epoca.
Nel 1960 fu interpretata da Julie Newmar: indimenticabile nella sexy tuta lucida nera, con cintura portata a vita bassa, guanti lunghi con artigli, collana e cerchietto con le orecchie.
Nel 1992 a interpretare la sexy gatta è Michelle Pfeiffer: molto provocante nella tuta in lattice e con la maschera che mette in risalto gli splendidi occhi azzurri. La tuta aderentissima è sagomata nella parte alta come un bustino; non mancano i guanti neri, anch’essi in lattice (molto fetish!). Per chi non lo ricorda gli anni '90 sono l'era del decostruttivismo: gli abiti decostruttivisti sono in genere neri, e quanto alla taglia, possono essere oversize o striminziti, oppure sembrare indossati a rovescio, con orli diseguali, cuciture visibili e tagli. Sono dunque anni in cui si reinventa la moda e anche nel cinema le protagoniste assumono ruoli e indossano costumi spesso provovanti o azzardati.
Nel 2004 Halle Berry diventa una Catwoman decisamente moderna: pantaloni in pelle con aperture a forma di graffio sulle gambe, reggiseno in vista e una serie di lacci dallo stile sadomaso che decorano l’area addominale, lasciata nuda. Quando uscì il film, sebbene non fosse di grande qualità, il look di Halle creò moda, soprattutto il taglio corto spettinato.

Batman

Batman, il famoso uomo pipistrello eroe dei fumetti della DC Comics, vede il suo esordio nel 1939.
Nel
1943 e nel 1949 diviene protagonista di due serie trasmesse nei cinematografi prima dei film veri e propri. Il costume di Batman nulla aveva a che fare con i moderni abiti altamente tecnologici dei giorni nostri: una maschera con le orecchie a punta, una tuta con un pipistrello cucito sul petto, guantoni lunghi e un mantello a collo alto. L’aspetto ora può sembrare un po’ quello dei costumi cuciti in casa per carnevale, ma all’epoca sortiva un certo effetto.
Nel 1966 esce una serie televisiva, in onda sulla ABC sino al 1968. I personaggi erano caratterizzati da costumi sgargianti, tranne ovviamente il nostro uomo pipistrello che indossava una
tuta grigia con pipistrello nero sul petto racchiuso in un ovale bianco, mantello nero, e la maschera che lasciava la parte inferiore del volto scoperta.
Nel 1989 il grande successo con Batman di
Tim Burton (protagonista Michael Keaton): un Batman forte, virile, anche nel costume; il pipistrello sul petto diviene il logo nero e giallo che ben conosciamo, la maschera rigida ha lunghe orecchie, il mantello ha spalline rigide che rendono ampie e forti le spalle. Niente più tutine di felpa.
Stesso protagonista e stesso regista per il film del 1992 (“Il ritorno”). Il costume subisce alcuni ritocchi, ma sicuramente del film si ricordano meglio la meravigliosa Michelle Pfeiffer nell’aderente tuta di Cat Woman e Danny DeVito nelle vesti del Pinguino.
Nel 1995 a interpretare il supereroe è
Val Kilmer (regia di Joel Schumacher) in “Batman Forever”: il costume diventa una tuta rigida che sembra uno scudo, con addominali e muscoli disegnati; il logo si sposta sulla fibbia della cintura; la maschera sembra un casco integrale, con bocca scoperta e le immancabili lunghe orecchie.
Nel 1997 troviamo invece George Clooney in “Batman & Robin”: il costume ha sempre un aspetto rigido, il logo ritorna sul petto. Batman interpretato dal bel George ha però un’aria più ironica. Meravigliosa Uma Thurman nei panni di Poison Ivy (una tutina verde così la può portare solo lei!).
Ed eccoci al 2005 dove Christian Bale interpreta l’uomo pipistrello in “
Batman Begins” (regia di C. Nolan). Nuovamente l’aspetto del costume è rigido, con addominali e muscoli in rilievo, ma con un aspetto decisamente hi tec. Al posto dei lunghi guanti morbidi, due polsiere alte e rigide; una cintura super accessoriata e il lungo mantello senza collo. Anche la maschera è innovativa: ha un aspetto rigido ma aderisce ai lineamenti del volto, mostrando un eroe forte ma umano. Il logo giallo e nero non è presente: il pipistrello si scorge dai rilievi del costume nella parte sul petto.

Possiamo dire che negli anni il nostro eroe ha acquistato fascino e eleganza!

domenica 18 novembre 2007

La nuova data

Per gli amanti dei comics, soprattutto quelli vintage, segnalo la prossima data della MOSTRA MERCATO DEL FUMETTO , presso il Centro Esposizioni di Reggio Emilia: sabato 24 maggio 2008. Ingresso gratuito!

Dov'è finita Bettie Page?

2005: sul web si parlava delle riprese del film sulla vita di Bettie Page, provocante pin up degli anni '50, famosa per la sua frangetta corvina e la sexy biancheria con cui appariva sulle copertine di tante riviste.


2006: escono le recensioni dopo l'uscita del film in Inghilterra. Non ne parlano gran che bene. A quanto pare "la vera Bettie Page si ricorda dopo 50 anni, mentre il film si dimentica subito".

2007: in Italia ancora non si vede, ma sul web si trovano i dvd in vendita (ovviamente in lingua inglese).

E per chi è curioso come me?

Bettie Page è l'icona di un'epoca in cui essere formosa non era un difetto, in cui la taglia 38 equivaleva a essere denutriti, in cui la femminilità delle donne era qualcosa da sottolineare non da nascondere.

Non c'è qualche piccolo cinema di provincia che ha in programma il film?

mercoledì 23 maggio 2007

Vintage comics a Reggio Emilia

Domenica 26 apre a Reggio Emilia la mostra mercato del fumetto organizzata dalla ANAFI ;non è un evento nuovo (siamo all'edizione numero 26!), ma per chi ama i fumetti d'epoca è un vero sballo! Dai manga alle tavole originali, alle collaterali, è un evento ricco in grado di soddisfare i gusti degli appassionati.