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mercoledì 6 maggio 2020

La donna perfetta



Inizio ad essere preoccupata.
Ricordate il film con Nicole Kidman dal titolo "La donna perfetta"? Racconta di una tranquilla cittadina americana, in cui le donne vengono trasformate nelle bambole biondissime e perfette che realizzano i sogni degli uomini... eh no, non sono sogni a luci rosse.
Mamme e cuoche perfette, tutte con la messa in piega, truccate e con i tacchi a qualunque ora; perfette ad organizzare cene a base di BBQ e birra ghiacciata, a fare torte e soprattutto CASALINGHE che NON PARLANO se non interpellate.

Ora, sarà che si avvicina la festa della mamma che scatena i creativi più sdolcinati, sarà che nei vari decreti non c'è traccia di indicazioni per centri estivi, baby parking e men che meno si capisce qualcosa riguardo le scuole ("si sta lavorando"...) e i ragazzi in età scuola media, troppo grandi per una baby sitter e troppo piccoli per stare da soli tutto il giorno, sono inesistenti in qualunque discorso, ma a me sta salendo un leggero e fastidioso senso di ansia.

Ho l'impressione che il calo di lavoro in tanti settori da una parte, e lo spingere questa visione della famiglia "Mulino bianco" dall'altra, riporti in auge l'idea che l'unico ruolo della donna è quello di moglie e madre.

A questo si aggiunge quel terribile sondaggio di qualche giorno fa (scusate non ritrovo il link all'articolo) che presentava l'essere sposate e con figli come unica fonte di realizzazione delle donne.

Tremendo.

Io sono una mamma, e questo periodo di clausura forzata mi ha fatto anche godere di momenti con mio figlio molto belli; ma non sono solo quello. Sono una lavoratrice, sono una lettrice, sono un'amica, sono una figlia, sono una ragazzina, sono un'adulta, sono una bellezza... e tanto altro.

Tra l'altro sono una mamma single, una potenziale reietta in un mondo di casalinghe platinate con il sorriso sbiancato e il carrello della spesa che contiene solo cibo sano, che escono solo accompagnate dai mariti.

Attenzione! Non fraintendete! Se una donna  SCEGLIE di dedicarsi solo alla famiglia e si sente realizzata in questo modo, è giusto che lo faccia, che si goda la sua realizzazione e la sua scelta; ma, appunto, deve essere una scelta... non l'unica cosa che una donna può fare.

E poi anche basta con questa cosa che gli uomini non sanno badare ai bambini e anche con quell'altra che devi per forza sposarti e avere figli, e con quell'altra ancora che se lavori tanto non sai gestire il resto.

Ognuno di noi ha tantissime risorse e sa trovare tante soluzioni diverse per gestire gli aspetti della sua vita; e questa capacità ci permettono di avere la diversità che è ricchezza.

Quindi si, inizio ad essere preoccupata, perché mi sembra che invece della ricchezza, si stia andando verso l'aridità dove ci vogliono tutte omologate e silenziose.... proprio come nel film con la Kidman, che tra l'altro è ispirato ad un altro film degli anni '70 dal titolo "La fabbrica delle mogli" uscito  in piena epoca del femminismo per denunciare il disagio maschile davanti queste nuove donne emancipate.

Comunque in quel film le donne erano dei robot e, per quanto perfette, non in grado di sostituire quelle fantastiche rompiscatole che sono le donne in carne ed ossa.



giovedì 16 maggio 2019

La ricostruzione dell'isola della stupidera




Ieri sera con mio figlio ho rivisto Inside Out, meraviglioso film di animazione del 2015.
Mio figlio, oramai dodicenne, è appena entrato nella fase in cui le isole dell'infanzia si sgretolano e compaiono tutti quei sentimenti  contrastanti che trasformano qualsiasi dolce bambino in una figura borderline, più simile all'Idra a 9 teste che ad una creatura umana; io,invece, mi sono resa conto che ad un certo punto della vita, quelle isole si ricostruiscono.

Torna la voglia di leggerezza, di giocare, di non essere  un adulto responsabile 24 ore al giorno, di fare cose sciocche senza vergognarsi.
Mi è capitato di recente di andare a giocare al laser park con gli amici, e poi passare con loro il pomeriggio a saltare la corda al parco e cantare a squarciagola canzoni assurde.
Con mio figlio, in una giornata in cui non era posseduto dall'entità ormonale del dodicenne, ho attraversato agli incroci camminando come un gambero o saltellando in modo assai ridicolo.
La domenica mattina balliamo in mutande e calzini, usando lo spazzolone come asta del microfono.
Ma gli episodi di stupidera non finiscono qui.

Mi è anche capitato di conoscere persone nuove e non sentire il peso di dover piacere a tutti i costi, di essere felicemente spettinata, di essere io quella che propone un bicchiere di vino ad un uomo, senza preoccuparmi di apparire frivola.

Ad un certo punto, le isole della leggerezza riprendono forma, se lasciamo loro lo spazio. Troppe persone sono imbruttite dal dover sempre dimostrare di essere all'altezza, di essere vincenti, colte, preparate, alla moda, forti, aggiornate, circondate di altre persone vincenti (ma troppo spesso solo virtuali).
E queste persone, forse la maggioranza, guardano con sospetto chi, come me, ha scoperto che lasciarsi andare ogni tanto fa solo bene.
Cultura, preparazione, simpatia, qualità etc... quando ci sono, escono da sole. Se le abbiniamo ad un sorriso, hanno ancora più gusto.

Quindi ben ritornata stupidera; peccato aver perso tanto tempo ad essere sempre e solo seria.


martedì 18 luglio 2017

Un premio al romanticismo





Notizia di ieri: Robert Redford e Jane Fonda il 1° Settembre riceveranno il Leone d'Oro alla Carriera della 74esima Mostra Internazionale d'Arte Cinematografica di Venezia.

Credo che il premio sia più che meritato per una donna e un uomo non solo bellissimi, ma che ci hanno accompagnato per decenni interpretando tanti personaggi tra i quali, sicuramente, c'è quello che è rimasto nel cuore di ognuno di noi.

Personalmente amo tantissimo "A piedi nudi nel parco", commedia romantica che vede una giovane coppia alle prese con la vita a due all'interno di un piccolo e romantico appartamento, in un palazzo abitato da bizzarri soggetti.

Adoro questo film! Soprattutto in inverno, se fuori piove, e lo vedo passare su qualche canale televisivo, mi fermo e sogno un po'.

A pensarci bene, il premio se lo meritano proprio; lei, bella, bionda, la regina dell'aerobica, ci ha divertiti e catturati in tanti film (chi non ha visto "Sul lago dorato"?) e credo continuerà a farlo... e lui? Quanto è affascinante? Ha fatto così tanti film che diventa difficile sceglierne uno!

A me piacerebbe rivederli insieme sul set...

lunedì 27 marzo 2017

Come è umano lei... dal 1975




27 Marzo 1975: esce il primo film della saga del Ragioniere più famoso d'Italia, "Fantozzi".
Il primo episodio ha proprio il titolo che riprende il cognome del mitico Ugo, il cui personaggio però ha esordito già a fine anni '60 a "Quelli della domenica".
L'interprete, da sempre, è il meraviglioso Paolo Villaggio, diventato famoso al grande pubblico proprio grazie al grottesco Fantozzi, ma protagonista di tanti grandi film.

Oltre al buffo Fantozzi, ben noti sono anche gli altri personaggi della saga: Pina, la moglie; Mariangela, la figlia bruttissima; la Signorina Silvani, che Ugo corteggia assiduamente ma senza successo e, infine, il Ragionier Filini.

Ben 10 il film dedicati all'indimenticabile ragioniere, quasi tutti diretti da Neri Parenti.
Molti anche i libri e i saggi dedicati, e ben due fumetti, uno dei quali è stata una serie intera presente sul  Corriere dei Piccoli nel 1990.

Piccola chicca: il personaggio ha avuto anche l'onore di una parodia su Topolino nel 1988, nella storia La tragica avventura di Paperon de' Paperozzi (testo di Massimo Marconi e disegni di Giorgio Cavazzano), in cui Fantozzi è interpretato nientemeno che da Paperon de' Paperoni:

sabato 26 novembre 2016

Referendum… tre elettori del 1981




Un po’ perché è passato da poco in televisione, un po’ perché il tema referendum è, come prevedibile, molto caldo, mi sono chiesta come sarebbe “Bianco, Rosso e Verdone” se girato ai giorni nostri.

Il film del 1981, il secondo che vede la regia di CarloVerdone dopo “Un sacco bello”, racconta le avventure di tre personaggi, interpretati dallo stesso Verdone, che devono recarsi alle urne.

Ma davvero non lo avete visto?

Nell’81 i protagonisti erano un ingenuo ragazzotto con la nonna, indimenticabile Elena Fabrizi “Sora lella”, che nella società attuale sarebbe un marziano; un ingenuo emigrante che torna in Italia, e anche questo personaggio oggi sarebbe improponibile - mi immagino molto di più uno snob -, e, per me davvero il numero uno, “Furio” il nevrotico torinese che fa impazzire la povera moglie Magda…. E questo, rimodernato dotandolo di tablet e smarthpohone, sarebbe attualissimo.

Due le scene che reputo cult: quando il nipote deve infilare le calze elastiche in macchina alla nonna e Magda chiusa in bagno che urla un “NON CIELA FACCIO PIUUUU” (Scritto così per riprendere la parlata piemontese).


Come sarebbe il film nel 2016? Ma soprattutto, nel 2016 gli Italiani partono da qualunque luogo per andare alle urne?

domenica 23 marzo 2014

Lo sceneggiato



Noiosa domenica che dovrebbe inaugurare la primavera, invece ha i colori e la temperatura di novembre.
Io, il divano e il telecomando. 
Girando tra i canali scopro un vecchio film, anzi uno sceneggiato, termine che avevo persino scordato... E così sono andata a curiosare nel passato.

Il primo sceneggiato dal titolo "Il Dottor Antonio" è del 1954, ma non ebbe grande successo; ben diversa fu la sorte, nel 1955, di "Piccole Donne", sceneggiato in quattro puntate tratto dal celebre libro di Louise May Alcott, che immagino qualsiasi donna abbia letto. Ammettiamolo, chi non ha sognato di essere Jo?

"Piccole Donne" aveva un cast con nomi quali Alberto Lupo, Arnoldo Foà ed Emma Danieli, nota Signorina Buonasera della RAI.

Visto il successo la RAI continua con la produzione di storie raccontate in poche puntate, ma dal grande potere attrattivo verso il pubblico che, all'epoca, si riuniva in un'unica dimora o al bar del paese per seguire gli episodi.
Del 1956 è "Cime Tempestose"; nel 1957 ben 5 sceneggiati e, man mano che passano gli anni, sempre più storie  - in particolare tratte dai grandi classici -  appaiono sul piccolo schermo per appassionare donne e uomini di ogni età.

Esattamente non sono riuscita a scoprire quando lo Sceneggiato ha assunto il nome di "Fiction", ma è comunque un genere tutt'ora in voga e che ha subito non solo il cambio di nome, ma l'adattamento al cambio dei tempi.

Ad essere onesta, non sono un'amante del genere, ma rivedere episodi del passato, degli anni '70 in particolare, mi diverte e mi rilassa.


domenica 30 gennaio 2011

Cinema vintage... e non


Se amate i film d'epoca, magari anche quelli muti, segnalo un sito dove potete trovare veramente tantissimo materiale: dai trailer alle serie tv, dai classici agli shortfilm.
Il sito è archive.org: una raccolta on line non solo dedicata al cinema, ma anche alla musica e tanto altro.
In particolare a me ha stupito l'area movies... ma valutate voi con un semplice CLICK!

martedì 13 luglio 2010

Vintage e Toy Story 3



Sono andata avedere il terzo film dedicato che vede protagonisti mravigliosi giocattoli: già mi ero innamorata dei primi due film (i miei personaggi preferiti sono il dinosauro, il maialino "mister prosciutto", e gli omini verdi che vedono il nirvana nell'artiglio... ), e con questo terzo film ho confermato ed ingrandito il mio amore!
Nuovi personaggi, battute, e anche romanticismo.

Ma la scena che mi ha lasciata a bocca aperta è quella in cui Ken (sapete tutti chi è Ken, vero?) prova gli abiti (e non aggiungo altro); e, udite udite, ad un certo punto urla (parlando di un costumino da bagno) "Ma è vintage!".
Il vintage si riconfermadi gran moda: non solo viene nominato almeno 3 volte in "Sex and the city" (ultimo film), ma anche in Toy Story!

domenica 30 maggio 2010

Sex and the city 2

Uscito ieri nelle sale, non potevo perderlo. Chi come me ha visto tutta la serie (quando ancora era in seconda serata su La7), e si è appassionta alle quattro ragazze fashion (forse perchè in una di loro tutte le donne ci si ritrovano, anche se ne conosco poche che hanno una collezione di Jimmy Choo) e di riflesso è corsa a vedere il primo film al cinema, capirà il mio entusiasmo per questo secondo appuntamento sul grande schermo.
Loro sono sempre le stesse, un po' più grandi. Ma del resto siamo cresciute anche noi spettatrici, ed è quindi ancora possibile immedesimarsi. Come sempre abiti favolosi, marchi e firme a tutto spiano, lusso e divertimento.
Nota particolare: più volte si fa riferimento a capi ed accessori vintage! E se lo dice Carrie vuol dre che è di gran moda! Evviva!
Favolose le scene che mostrano le protagoniste in versione anni '80!
La storia non è nulla di grandioso, ma si ride tanto, soprattutto grazie al personaggio di Samantha. Qualche gradito ritorno dal passato... ma non aggiungo altro.
Due cose:
1) Viene voglia di fare un giretto ad Abu Dhabi

2) Ci si chiede come mai nel deserto (per chi ci è stato) non si sono fatti lgi stessi incontri...

domenica 19 aprile 2009

Kim Basinger Ha Fatto Piangere Mickey Rourke

Ok... il titolo fa ridere... ma l'ho appena letto in rete.
E' che leggendo l'articolo ho scoperto che sono passati ben 23 anni da "9 settimane e 1/2" (e quindi anche per me... SOB!)
Ma ve lo ricordate?
A guardarlo adesso fa sorridere! Eppure la scena dello spogliarello della bella Kim è un cult!
Allora era un film "scandalo", adesso vedere lei che mangia ciliege in gelatina passa quasi inosservato.
Ma vi immaginate la scena? Tra Kim e Mickey intendo. Hanno girato il film 23 anni fa. Giovani, belli, sono diventati 2 sex symbol. Poi ognuno per la sua strada, più o meno fortunata. E ora si rincontrano (lui nuovamente alla ribalta grazie a "The wrestler"): manca solo la Carrà che urla "Carrambaaaa!".
Vabbè...
Sorridiamo insieme riguardandoci il fantastico spogliarello (la colonna sonora di quel film era stupenda... e nonostante i 23 anni secondo me qualsiasi uomo apprezza una donna in tailleur e sottoveste di seta!)



venerdì 19 dicembre 2008

Sabato notte su Rai 1

Per chi non l'avesse visto al cinema, segnalo un film, adatto a grandi e piccoli, che contiene parti di animazione rigorosamente fatte a mano! Non scherzo! Un disegnatore ha realizzato oltre 1000 immagini a mano!
In realtà tutto il film contiene effetti "particolari" (e utilizzo appositamente il termine "particolari" invece di "speciali"): le scenografie sono reali... il sapore è retrò...
Non aggiungo altro.
Ah, si! Il titolo!
"Il magico Natale di Rupert" di Flavio Moretti (coprodotto da Raicinema, durata 83 minuti), sabato notte su Rai 1 (ore 1:55)

venerdì 10 ottobre 2008

Intrigo internazionale

E' questo il titolo della mostra fotografica dedicata a Roman polanski. Presso il Museo Nazionale del cinema (Torino, fino all'8 dicembre) 120 fotografie di scena e di set, più manifesti originali raccontano l'arte del grande regista, atteso a Torino per Torino Film Festival.


Personalmente io amo molto Rosemary's Baby (1968), Frantic (1988), Luna di fiele (1992) -trovo bellissima Emanuelle Seigner!- Pirati e il Pianista.

martedì 19 agosto 2008

Tutti di nuovo al ranch!

Lo hanno detto anche in tv e sui giornali la notizia è (quasi) in prima pagina! A novembre tutti i protagonisti della mitica serie televisiva “DALLAS” si ritroveranno al ranch di Southfork per festeggiare i 30 della serie (una serie vintage! Hahaha!). A quanto pare non solo la serie ha attirato il pubblico per ben 13 stagioni, ma il famoso ranch degli Ewing è diventato un museo visitatissimo ancora oggi!
Io ricordo benissimo i primi anni: guardavo il telefilm con mia nonna … ma non abbiamo resistito a 13 anni di puntate settimanali. A proposito qualcuno sa dirmi come è finita?
Il mio personaggio preferito era Lucy. La barbie umana.
JR invece, il personaggio cattivo, per me non era così cattivo. Ve lo ricordate nel telefilm “Strega per amore” (quello con il genietto Jennie che abitava nella bottiglia!)?
Sembra poi che della serie televisiva Dallas verrà fatto un film (si mormora con Brad Pitt nei panni di Jr e di J.Lo in quelli di Suellen… mah!).
Comunque, anche se con i protagonisti un po’ acciaccati, io sono a favore del meeting!

sabato 7 giugno 2008

Visto!

Non ho resistito! Pur non essendo il film dell'anno, la curiosità era tanta (anche perchè io mi sono vista tutta la serie!). Avete già capito che sto parlando di "Sex and the city" il film (uscito nelle sale il 30 maggio).
Gli ingredienti sono sempre gli stessi. le 4 amiche, l'amore, la moda, il sesso, l'ironia. E' un po' come vedere una puntata lunga, solo che le protagoniste hanno qualche anno in più e, nel caso della sexy Samantha, anche qualche kilo in più (però è sempre bella!).
Finalmente si scopre il nome di "Mr. Big", che ogni donna vorrebbe come proprio fidanzato quando, all'inizio del film dice "Ci penso io" e, soprattutto, quando regala a Carrie un armadio da sogno (si sa a noi donne l'armadio non basta mai!).
Tantissimi i cambi di abito (alcuni io li ho trovati orrendi! Solo Sarah J. Parker li può portare!); molto divertente la scena in cui vengono risfoderati vestiti anni '80 (ma veramente ci mettevamo certe cose?), da sogno gli abiti da sposa.
Presente anche un esplicito omaggio al vintage... ma non dico oltre.
Insomma un film carino per chi conosce personaggi e storia. Non commento il finale (ma doveva andare così!).

lunedì 2 giugno 2008

Grande Indi

Non sarà un film da oscar e nemmeno uno di quei film che ti fanno parlare per giorni. Ma a me Indiana Jones piace. Li ho visti tutti (il mio preferito è quello con Sean Connery - "Indiana Jones e l'ultima crociata"), quindi quest'ultimo non poteva mancare all'appello.
Perchè mi piace? Perchè senza accorgertene ti ritrovi a sorridere, lo stesso sorriso e per me anche la stessa emozione di quando ero piccola e saltavo sul divano rapita dagli inseguimenti, affascinata dai misteri, dai tesori, divertita dalle gag.

E poi diciamolo... a quale donna non piace Indi? Affascinante, forte, avventuriero, colto (ricordiamoci che è un professore!), un po' rude e che ti salva sempre!

I primi film sul personaggio sono oramai di epoca vintage, ma per me sono molto attuali!
Questo week end è uscito anche "Sex and the city -il film": le riviste di moda da tempo elencano i nomi degli stilista che hanno vestito le 4 protagoniste... spero ci sia anche un po' di trama oltre all'aspetto glamour! Vado al cinema e poi vi racconto!

sabato 26 aprile 2008

E voi cosa ne pensate?

Ieri pomeriggio mi sono dedicata a una faticosissima attività tipica dei giorni di festa: la fusione del corpo con il divano, accompagnata dal sottofondo di trasmissioni televisive tipiche del pomeriggio (che non vedo mai... per fortuna!).
Ad un certo punto fanno un servizio (che in realtà era simile a quello apparso su una nota rivista femminile la settimana scorsa...) sugli abiti da donna presenti nei film che, a distanza di anni, sono rimasti nei nostri cuori, che a noi donne piacerebbe indossare, che hanno distinto delle icone.
L'ordine esatta della classifica non la ricordo, ma gli abiti erano:
- il vestito di Rossella O'Hara
- la mise sexy della Minelli in Cabaret (in effetti gli short con il reggicalze erano strepitosi!)
- l'abito di Marilyn (si, si... quello che svolazza quando passa la metropolitana)
- il tubino di Audrey (che non manca mai!)
- l'abito verde del film "Espiazione" (che non ho visto)
- il look gilet e cravatta di D. Keaton (tutt'ora tornato di moda)
- il bustino della Kidman in "Moulen Rouge"
- i pantaloni attillati di Olivia in Grease

Ora non è che tutti questi abiti siano proprio portabili... magari al mattino quando si va in ufficio... ma è certo che ce li ricordiamo tutti. Io però aggiungerei qualche altro capo:
- la sottoveste di Kim Basinger in "9 settimane e 1/2"
- il look di Madonna in "Cercasi Susan disperatamente"
- l'abito di Cenerentola al ballo (proprio quello del cartoon...)
E se pensiamo agli uomini come dimenticare il trench e borsalino di "Casablanca"? Oppure jeans e giubbotto di pelle di Marlon Brando?

E voi cosa ne pensate? Qual è la vostra classifica?


domenica 13 aprile 2008

Il 30 maggio ritonano!

30 maggio. Appuntamento al cinema. "Sex and the city" arriva sul grande schermo.
Non sarà l'evento cinematografico dell'anno, non sarà in gara per oscar e premi, ma le quattro amiche newyorkesi sono entrate nel cuore di molte di noi.
Gli interpreti sono gli stessi della serie tv: Carrie Bradshaw (Sarah Jessica Parker) e Mr. Big (Chris Noth), Samantha (Kim Cattrall), Miranda (Cynthia Nixon) con il suo Steve (David Eigenberg), Charlotte (Krsitin Davis) e il marito (Evan Handler). Cambia la location: non più New York ma Parigi, e tanta tanta tanta moda.
Alcuni abiti e accessori sono già più noti del film stesso.
Ad esempio è già un must la Eifel Tower Bags disegnata da Timmy Woods, ma anche l'abito da sposa indossato da Sarah J. Parker creato da Vivienne Westwood (ma si sposerà con Mr. Big?). E poi tanti abiti dal sapore retrò (solo per Carrie ci sono circa 80 cambi d'abito, tra cui un vintage Versace abbinato a scarpe di John Galliano che nessun'altra potrebbe indossare!).
Non sarà il film dell'anno ma di certo farà sorridere... e, come sempre, darà qualche spunto per rinnovare il guardaroba!


domenica 16 marzo 2008

Cineteca 60!

Da oggi fino a Luglio, con cadenza di una volta a settimana, si possono ammirare "I capolavori dell'Espressionismo", rassegna cinematografica realizzata in collaborazione con Centro Sperimentale di Cinematografia - Cineteca Nazionale, Cineteca del Comune di Bologna e Nederlands Filmmuseum.

Si apre con ' Nosferatu il vampiro' di Friedrich Wilhelm Murnau.
Spazio Oberdan
Viale Vittorio Veneto 2, Milano.
Ingresso 3 euro con cinetessera.

venerdì 7 marzo 2008

A.I.A.F. cerca collaborazioni!

L'A.I.A.F. (Asolo International Film Festival) festeggia la 30° edizione dell'Asoloartfilmfestival. In occasione di questo evento verrà creato un archivio contenente tutti i film proiettati negli anni ("Archivio-Mediateca"), affiancato da un archivio cartaceo formato da cataloghi, libri, pubblicazioni editoriali sul panorama dell'arte.
Ed è proprio per questo patrimonio cartaceo che si cerca aiuto! Tutte le associazioni, case editrici, musei, enti, fondazioni, ..., che desiderano contribuire possono inviare (a spese proprie) una copia dei testi che producono.
L'A.I.A.F. non può acquistare i libri, quindi chi invia il materiale lo fa come donazione per creare un archivio storico. Trovo che l'iniziativa sia molto interessante, e spero che in tanti partecipino.
Tutte le informazioni sul sito.

mercoledì 20 febbraio 2008

Hairspray: l'avete visto?

Ieri sera mi annoiavo. Così sono andata nella videoteca automatica sotto casa e ho affittato un dvd. Ho scelto a caso "Hairspray", memore del trailer.
Non sapevo fosse un musical, ricordavo solo John Travolta nei panni di un'abbondante mamma di famiglia. Il film è molto allegro e divertente, con una colonna sonora che mette il buonumore e impedisce di appisolarsi sul divano.
Fantastici gli abiti e le acconciature: capelli cotonati, gonne e sottogonne, ciuffi con brillantina e giacche strette.
Lascia a bocca aperta la bellezza di Michelle Pfeiffer, insolita mentre balla, canta e sgambetta.
Non sarà un film da oscar, ma è da guardare solo per l'ambiente vintage! E poi è soprattutto da ascoltare!