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mercoledì 2 agosto 2017

That's a Mole




Per il quarto anno, la Mole di Torino ospita "That's a MOLE", mostra internazionale di illustrazione che ha come tema il simbolo della città piemontese.

L'inaugurazione si è tenuta il 24 Giugno (lo so arrivo tardi!) ma l'evento rimarrà aperto fino all'11 settembre e vi consiglio vivamente di andare a vederla: sono davvero molto belle e alcune anche emozionanti, le interpretazioni e le rivisitazioni della mole fatte dai giovani artisti.

Se non avete mai visitato la location, vi suggerisco anche la salita a piedi nella cupola: è adatta anche ai ragazzini e offre uno scorcio inedito della Mole.

mercoledì 5 luglio 2017

La Bela Rosin: credevo fosse un'invenzione!





Torino non smette di stupirmi; inaspettatamente presente luoghi a me sconosciuti, nonostante viva qui da tempo.

Questa volta la scoperta è un Mausoleo, identico al Pantheon di Roma, ma di dimensioni ridotte, costruito tra il 1886 e il 1888 dall'architetto Angelo Demezzi.
La costruzione, circondata da uno splendido parco rettangolare, fu fatto costruire dai figli di Rosa Vercellana, nota come Bela Rosin.
Giuro ero convinta che la Bela Rosin fosse un personaggio inventato per il carnevale! 

Ma chi era Rosa, anche contessa di Mirafiori e di Fontanafredda?
Semplice! L'amante prima e la moglie poi del re d'Italia, Vittorio Emanuele II.

Il mausoleo, ora restaurato, per anni fu abbandonato, occupato, devastato. Addirittura murato.

Oggi è gestito dalle Biblioteche Civiche Torinesi, , nei mesi da Aprile a Ottobre, è visitabile.

Se vi trovate nella zona sud della città, suggerisco una visita.

venerdì 30 giugno 2017

martedì 20 giugno 2017

Storia dei guanti


Lunghi come  quelli di Gilda, con le dita tagliate come Madonna negli anni '80, rosa per imitare Marilyn Monroe o di gomma come nel Rocky Horror Picture Show: i guanti da sempre sono un accessorio che non lascia indifferenti.
In alcune epoche, addirittura, le donne non uscivano di casa senza indossarli.

Ma forse pochi sanno che già nell'Odissea Omero parla di guanti, riferendosi però alla loro funzione anti freddo; anche nell'epoca degli antichi Egizi troviamo la presenza dei guanti: sembra che addirittura un paio sia stato trovato nella tomba del famoso Faraone Tutankhamon. Erano però utilizzati in modo differente dagli uomini e dalle donne: per i primi era segno di prestigio, mentre per le seconde il guanto, simile più alle "manopole" che ai guanti come li usiamo oggi, era protettivo delle mani dopo averle cosparse di unguenti.
Sembra che i Romani utilizzassero due termini differenti per indicare i guanti: "digitalia" per quelli con la forma delle dita e "manicae" per la copertura intera delle mani.

Nel Medioevo, poi, i guanti identificavano ceti e gruppi di persone, a seconda della forma e del colore. Particolare nota va data ai guanti in cotta di maglia dei cavalieri.
Da segnalare che erano utilizzati solo dagli uomini.

Dal IX secolo divenne anche un capo femminile.

I migliori produttori di guanti erano artigiani francesi e italiani, veneziani in particolare: il merletto di Burano era ricercatissimo.

La funzione di indumento da lavoro e protettivo non venne mai persa, ma il nuovo filone di indumento distintivo durò fino agli anni '60 quando, anche in Italia, le donne usavano piccoli guanti per uscire anche durante il giorno.

Negli anni '80 indimenticabili i guanti senza dita e borchiati. E come non citare il famoso guanto di Michael Jackson?



giovedì 11 maggio 2017

Valeggio veste il Vintage...Parte il conto alla rovescia




Mancano solo tre giorni all'evento Valeggio veste il Vintage, appuntamento giunto alla 17° Edizione che trasforma Valeggio sul Mincio (VR) in una location ricca di moda, colori, musica, eventi.

Il programma prevede diversi momenti sia di interesse che di svago, ma consiglio di prestare particolare attenzione alla qualità del vintage proposto.

Per info http://www.valeggiovesteilvintage.it/

giovedì 4 maggio 2017

La pioggia prima che cada




Romanzo di Jonathan Coe del 2007, "La pioggia prima che cada" racconta l'intreccio di più personaggi, attraverso la descrizione di fotografie ambientate nell'Inghilterra dagli anni '50 ad oggi.
Lo splendido uso delle descrizioni, porta chi legge a immaginare e vivere le scene e le ambientazioni dal sapore vintage e dal colore un po' seppiato.

E' bello come emergano momenti che probabilmente anche chi non è proprio un ventenne ha vissuto: le gite e i picnic al lago, la vacanza in roulotte con amici di famiglia, i segreti verso i genitori, imbarazzanti abiti un tempo di moda e ora tanto assurdi...

Come negli altri romanzi, anche qui Coe mette in luce alcune questioni sociali, anche se in tono meno satirico rispetto ad altri libri.

Vi racconto di questo libro però per segnalare il sapore rétro, anche nello stile in cui è scritto. Un gioco carino è anche quello di prendere spunto dalla storia e scegliere anche noi 20 fotografie per raccontarci.

martedì 2 maggio 2017

La vita è una ruota





Si intitola "La vita è una ruota" l'iniziativa in corso a Bolzano, dedicata ai 100 anni del Giro d'Italia.
La "Festa della bicicletta" vuole sottolineare l'importanza di questo  mezzo, non solo dal punto di vista ecologico, ma anche come veicolo di pace e emancipazione.

Dalle 16 alle 20, alcune aree della città sono chiuse al traffico; molti gli eventi dedicati anche ai bambini e alle famiglie.

Per maggiori dettagli clicca qui.

Piccola curiosità: quest'anno si festeggiano i 200 anni dall'invenzione della bici, mezzo che io uso quasi quotidianamente e che consiglio anche a chi abita in città.

giovedì 27 aprile 2017

27 Maggio: giro in giro low cost




Sabato 27 Maggio è possibile visitare gratuitamente Palazzo Cisterna, splendida residenza costruita a partire dal 1675 dall'Ing. Maurizio Valperga per la famiglia dei conti Ripa di Giaglione e divenuto poi proprietà dei principi Dal Pozzo della Cisterna e  poi dimora dei duchi D'Aosta che completarono la sua costruzione.
Dal 1940 è sede della Provincia di Torino.



Se non ci siete mai stati, suggerisco di andare poi, a piedi, in bici o con i mezzi pubblici, a visitare Palazzo Madama e, in particolare il giardino della principessa: rimarrete sorpresi nello scoprire il silenzio di un angolo verde nel centro di Torino.
Se non siete possessori dell'Abbonamento Musei, per i quali la visita è gratuita, il costo del biglietto è di 10€.

Se siete in bicicletta, lasciatevi il centro alle spalle e andate lungo Po passando da Piazza Vittorio; proseguite sulla ciclabile lungo fiume verso Settimo e qui ecco qualche alternativa.

1) Portatevi uno zainetto con panini, coperta, giochi etc... e, dove vi piace di più fermatevi e fate un bel pic nic rilassante. Se avete voglia di pedalare suggerisco di arrivare fin quasi a Settimo: troverete un parco molto verde e silenzioso. Lungo tutto il percorso si trovano i famosi Turet in cui fare il pieno di acqua.

2) Fate una sosta presso la bocciofila "La Familiare": cucina piemontese, ottima, a prezzi davvero contenuti. Ambiente accogliente e ospitale. Non male fermarsi il pomeriggio per una partita a carte.

3) Per un pezzo andate su Corso Casale e fate una tappa da Cenerentola Pret à Manger : ambiente colorato, piatti adatti ai vegetariani. Come costo si sale un pochino, ma il posto è davvero particolare e la cucina molto buona.

In tutte e tre le opzioni, non possono mancare i libri: riscoprite il piacere delle Biblioteche!
All'interno di Parco Michelotti, vi imbatterete nella Biblioteca Civica Geisser che il sabato resta aperta fino alle 14:00.

Riscoprite l'odore della carta un po' consumata e invecchiata, fatevi trascinare nell'energia dei libri che assorbono un po' di storia da coloro che li leggono. Scegliete il vostro libro e portatevelo appresso.


Se invece preferite rimanere in centro, tutti i sabati c'è il Balòn del Sabato, mercatino di antiquariato, vintage e rigatteria nella zona Borgo Dora; essendo poi il quarto sabato del mese, in Piazza Palazzo di Città troverete Oltremercato, dedicato ai prodotti bio.

Per mangiare: ripropongo la soluzione pic-nic, ma questa volta nel parco della Porta Palatina.
Oppure in Zona Borgo D'ora assolutamente da provare è la Rusnenta, ma dovete telefonare perchè non sempre è aperto (è un circolo dal sapore bohemien, dove si mangia davvero bene e si possono incontrare scrittori e musicisti).

Per una cosa più veloce, la pizza al taglio, la focaccia al formaggio o qualche specialità ligure in Via Sant'Agostino: soffitto di mattoni, tavoli e sedie spaiati, molta simpatia, ottimi bicchieri di vino. Gran qualità!

Per merenda, invece, la Torteria Olsen.

Sempre in centro, non perdetevi un giro senza ordine tra Via Barbaroux e vie attigue: scoprirete balconcini e cortili da favola e anche bellissime botteghe artigianali.





I think vintage e low cost




Senza nemmeno rendermene conto, nel tempo ho adottato una serie di modalità per passare il tempo libero, soprattutto in veste di mamma single; ho dovuto inventarmi modi nuovi ed economici per divertirmi e coltivare le passioni, passando il tempo con mio figlio, cercando di fargli scoprire tanti aspetti che potessero incuriosirlo. O almeno spero, poi deciderà lui... Detto tra noi, anche da piccoli hanno le idee molto chiare sulle cose!

Piano piano le mie strambe organizzazioni, dal sapore rétro, hanno coinvolto anche gli amici.

Ho quindi pensato di dare qualche suggerimento all'interno di questo blog aprendo una nuova sezione "I think low cost".

Per dare un primo suggerimento, lasciate l'auto a casa e non perché non ami le vetture e le comodità, ma perché girare per le città in bici (questo si che è vintage!), a piedi o con i mezzi pubblici fa scoprire tanti scorci nuovi e fa bene alla salute.
I bambini poi si divertono tantissimo con la bici e ancora di più se l'avventura prevede un giro sul treno o su un tram storico.

Spero che i miei suggerimenti vi piacciano!

In arrivo: la notte dei Musei... breve anticipazione




Anche quest'anno si terrà La Notte dei Musei, evento che consente in tutta Italia (anzi in tutta Europa) di visitare le nostre bellezze gratuitamente o a prezzi simbolici.

La data scelta per il 2017 è Sabato 20 Maggio.

Al momento l'elenco dei musei aderenti è ancora in fase di aggiornamento; vi anticipo però, essendo io di Torino, che molte saranno le inizative che affiancheranno l'apertura straordinaria fino alle 24:00.

Per chi non ci fosse mai stato, suggerisco di andare a Infini.to – Planetario di Torino, Museo dell’Astronomia e dello Spazio che aprirà alle ore 18:00. Consiglio la visita anche a chi ha dei bambini in età scolare.

giovedì 20 aprile 2017

Murder in Rue Morgue



Era il lontano 1841 quando sulla rivista The Graham's Lady's and Gentleman's Magazine di Filadelfia apparve "The Murder in the Rue Morgue" di Edgar Allan Poe.

Conosciuto anche come "Duplice delitto nella Rue Morgue" e "Gli assassinii della Rue Morgue", il racconto, ambientato in una misteriosa e affascinante Parigi dell'epoca, vede come protagonista l'investigatore Auguste Dupin alle prese con un duplice delitto, dai toni piuttosto violenti.

Inaspettata, ma fondamentale per la risoluzione del caso, la presenza di un orango; non svelo oltre perché suggerisco di cercare il testo e leggerlo.

Decisamente insolita per l'epoca, la storia scritta da Poe ha un fascino rètro ma credo intramontabile.

Diverse le trasposizioni cinematografiche ispirate al racconto.

Piccola curiosità: sembra che il brano Killers degli Iron Maiden sia ispirato proprio a questa storia.

Altra curiosità: Filadelfia è stata la prima città Usa patrimonio Unesco.

1900: Torino e il Salone dell'auto




20 Aprile 1900: viene inaugurato il Salone dell'Automobile a Torino.
La prima esposizione di automobili organizzata in Italia.

L'evento, situato nella Palazzina delle Belle Arti al Parco del valentino, vede la partecipazione di circa 2000 visitatori e la partecipazione di 25 espositori.
Chi, come me, ha lavorato nell'ambito fieristico sorriderà leggendo questi numeri, ma per l'epoca l'evento fu un vero successo, soprattutto perché il biglietto era a pagamento e non alla portata di tutti.

Da quel primo anno, l'evento diviene poi un appuntamento fisso e in costante crescita, tanto che nel 1959 viene costruito un Padiglione apposito.

Nel 1933, all'interno del Salone, viene organizzata una retrospettiva dedicata alle vetture: il successo della mostra portò alla nascita del Museo dell'automobile, ancora oggi un punto di attrazione e interesse (consiglio io per prima di andare a visitarlo).

Purtroppo nel 2002, a causa della crisi del settore, l'evento è stato annullato.

Dal 2016, sempre a Torino e sempre nel parco del Valentino, si tiene un'edizione del salone all'aperto molto moderna  e accattivante. Vi anticipo che quest'anno l'evento si terrà nelle date 7-11 giugno.

martedì 18 aprile 2017

90 fa paura? No vintage






Pensare che gli anni '90' rientrino nel periodo vintage è abbastanza strano, ma è proprio così.
E allora diamo uno sguardo alla moda degli anni '90, che tra l'altro è nuovamente attuale e viene riproposta nelle vetrine, sui giornali, addosso alle ragazze più giovani che, forse, non sanno nemmeno che periodo divertente è stato l'ultimo decennio del vecchio secolo!

Prima fra tutte, immancabile e tornata attualissima è la salopette: che sia larga e lunga, arrotolata sul fondo, oppure in versione short, sta nuovamente spopolando. Peccato non avere più 18 anni per indossarla!

Al secondo posto colloco i jeans a vita alta, che io odiavo già negli anni '90 e continuo ad odiare, ma pare dovrò rassegnarmi.

Giusto per rinfrescarvi la memoria, un'immagine tratta da Beverly Hills 90210:


Al terzo posto, e qui con tutto il mio gradimento, gli anfibi e le camicie a quadrettoni; se poi aggiungete il cappellino di lana, ecco il ritorno del grunge!

Di ritorno dal passato con furore, i vestiti, i pantaloni e i gonnelloni floreali... purtroppo anche questi stanno bene a pochissime...

E infine segnalo i mini maglioncini e felpe che lasciano l'ombelico scoperto.

Ovviamente tutto questo ora lo potete trovare vintage!!!

venerdì 14 aprile 2017

Pasqua Vintage alla Gran Madre



Ritorna il VINTAGE della GRAN MADRE, evento noto ai Torinesi appassionati di vintage, proprio nella Domenica di Pasqua.
L'evento, dedicato agli appassionati, ma anche a chi cerca qualche capo o accessorio retrò chic, si distingue per la selezione e l'alta qualità dei prodotti offerti.

L'evento è curato da Effetto Vintage”, l’Associazione Culturale di arte, modernariato, antiquariato e moda d’epoca e si rinnova ogni terza domenica del mese.

Domenica 16 Aprile

Piazza Gran Madre di Dio – 10131 Torino

dalle 8.00 alle 18.00

Non solo UOVA




Per molti di noi Pasqua è una giornata da trascorrere con i propri cari, amici o parenti, condividendo buon cibo e inaugurando griglie e giardini. Per i credenti è poi un momento particolarmente importante.
E' anche il giorno in cui si regalano uova di cioccolato ai bambini, ma non solo (ricordo che anche se adulta, io voglio il mio uovo di Pasqua tutti gli anni!).

Ma negli altri Paesi, come si festeggia?

Gli incappucciati in Andalusia: 
le confraternite organizzano processioni e rappresentazioni teatrali che fanno rivivere le stazioni della via crucis di Cristo. I partecipanti indossano abiti penitenziali, cappe a punta e nascondono il viso dietro una maschera.  La festa più celebre è quella della “Semana Santa” di Siviglia.

I Diavoli del Salvador:
Nella località di Texistepeque, in Salvador, i « talcigüines » sono una strana tradizione che interpreta i più rigorosi riti cattolici, rivisitati secondo influenze pagane indigene. Davvero molto suggestiva e "forte", questa tradizione vede uomini travestiti da diavoli, chiamati appunto « talcigüines », che percorrono le strade della città frustrando tutti gli spettatori che incontrano sul loro cammino. 
Questa battaglia simbolizza la lotta contro la tentazione. Alla fine i “talcigüines”  si buttano a terra in segno di sottomissione, restando per molte ore sotto il sole (vengono bagnati dai familiari per evitare che si sentano male...) 

Le pulizie in Bulgaria
Nei giorni precedenti la Pasqua si fanno grandi pulizie nelle case, si cucinano i “kozunaks” e si colorano uova: il primo uovo deve essere colorato di rosso, perché possa portare la salute.

In Svezia si fa dolcetto o scherzetto
In Svezia, i bambini si vestono da påskkärringar (streghe di Pasqua) e vanno a bussare alle porte dei vicini per riempire il loro sacchetto di caramelle e cioccolato,

Fuoco e Mammi in Finlandia:
I finlandesi credono che gli spiriti maligni vaghino liberamente il sabato prima di Pasqua, per questo durante la giornata accendono grandi falò e si vestono da streghe.
Un’altra tradizione finlandese è quella di mangiare il mämmi, un budino di segale, melassa e scorza d’arancia. La preparazione dura delle ore e il mämmi deve essere raffreddato per tre o quattro giorni prima di essere servito con crema o zucchero.

Silenzio in Francia:
E' tradizione che le campane della chiesa restino silenziose dal venerdì fino a Pasqua, un segno di dolore per il Cristo crocifisso. Ai bambini si racconta che le campane sono volate a Roma.

Gran rumore a festa in Grecia: In Grecia nella notte di Pasqua vengono suonate le campane. 

C'è del giallo in Danimarca:
A Pasqua, in Danimarca, tradizione vuole che tutto sia colorato di giallo, dalle candele alla tovaglia, mentre le case vengono decorate con rami fioriti e uova dipinte.

Tutto verde in Germania:
Qui le celebrazioni pasquali cominciano il giovedì santo, chiamato « Gründonnerstag », quando è tradizione mangiare solo cose verdi. Per dessert, non si usano  le uova di cioccolato ma l’Osterlamm, una torta a forma di agnello spolverata con zucchero a velo, tradizionalmente cucinata in uno stampo di argilla.
I tedeschi poi decorano i loro alberi con uova colorate dando vita a vere e proprie piante pasquali, o « Osterstrauch », che riempiono le strade e i giardini di colori annunciando l’arrivo della primavera.

giovedì 6 aprile 2017

San Salvario nel week end si trasforma





Da oggi e fino al 9 Aprile, lo storico e splendido quartiere torinese di San Salvario  si trasforma in una straordinaria vetrina per creativi di ogni settore: fashion designer, artisti, artigiani, fotografi e designer ospitati presso sedi istituzionale, negozi, locali.
 L’evento, organizzato dall’Associazione Golfart, è suddiviso in tre sezioni: arte contemporanea, design e fashion designer.
Mostre, eventi, workshop sono dedicate sia a chi è esperto dei settori ma anche a chi vuole avvicinarsi a tenti progetti creativi, nuovi e curiosi.

L'inaugurazione si terrà questa sera alle 18:30 presso Scalo Vallino, Via Nizza 40.

Per info è disponibile la pagina  Facebook

L'elenco delle location invece sul sito istituzionale.

E' anche disponibile un servizio navetta!

mercoledì 5 aprile 2017

Tre giorni ad alta tensione






Dopo il successo della prima edizione e del ciclo di anteprime dell’autunno scorso, domani si inaugura la Seconda Edizione del Torino Crime Festival, evento dedicato al crimine e al suo trattamento nella letteratura, nella scienza, nel cinema e sui giornali.
Nella splendida cornice del Circolo dei Lettori si susseguiranno incontri, proiezioni, conferenze e tanto altro ad ingresso gratuito dedicati a tutti gli appassionati, non solo agli esperti.

Molte altre le location che ospiteranno la kermesse: il Museo Lombroso, la Piazza dei mestieri, la Cavallerizza Reale e altri ancora.

Per il programma completo www.crimefestival.net

Dal 6 al 9 Aprile.



lunedì 27 marzo 2017

Come è umano lei... dal 1975




27 Marzo 1975: esce il primo film della saga del Ragioniere più famoso d'Italia, "Fantozzi".
Il primo episodio ha proprio il titolo che riprende il cognome del mitico Ugo, il cui personaggio però ha esordito già a fine anni '60 a "Quelli della domenica".
L'interprete, da sempre, è il meraviglioso Paolo Villaggio, diventato famoso al grande pubblico proprio grazie al grottesco Fantozzi, ma protagonista di tanti grandi film.

Oltre al buffo Fantozzi, ben noti sono anche gli altri personaggi della saga: Pina, la moglie; Mariangela, la figlia bruttissima; la Signorina Silvani, che Ugo corteggia assiduamente ma senza successo e, infine, il Ragionier Filini.

Ben 10 il film dedicati all'indimenticabile ragioniere, quasi tutti diretti da Neri Parenti.
Molti anche i libri e i saggi dedicati, e ben due fumetti, uno dei quali è stata una serie intera presente sul  Corriere dei Piccoli nel 1990.

Piccola chicca: il personaggio ha avuto anche l'onore di una parodia su Topolino nel 1988, nella storia La tragica avventura di Paperon de' Paperozzi (testo di Massimo Marconi e disegni di Giorgio Cavazzano), in cui Fantozzi è interpretato nientemeno che da Paperon de' Paperoni:

venerdì 24 marzo 2017

1973 The Dark Side of the Moon




Era il 24 Marzo del 1973, e io non ero ancora nata.
Proprio in questo stesso giorno uscì uno dei più incredibili dischi mai prodotti: The Dark Side of the Moon, ottavo album dei meravigliosi Pink Floyd, inciso negli Abbey Road Studios.

Il successo fu immediato, con una permanenza al primo posto delle classifiche per 741 settimane.

Diverse le edizioni successive, ma l'originale prevede:

Lato A
Speak to Me – 1:30 (musica: Nick Mason)
Breathe – 2:43 (Roger Waters, David Gilmour, Richard Wright) – Voce di David Gilmour
On the Run – 3:30 (musica: David Gilmour, Roger Waters)
Time + Breathe (Reprise) – 6:53 (Nick Mason, Roger Waters, Richard Wright, David Gilmour) – Voci di David Gilmour e Richard Wright
The Great Gig in the Sky – 4:15 (Richard Wright) – Voce di Clare Torry

Lato B
Money – 6:30 (Roger Waters) – Voce di David Gilmour
Us and Them – 7:49 (Roger Waters, Richard Wright) – Voci di David Gilmour e Richard Wright
Any Colour You Like – 3:24 (musica: David Gilmour, Nick Mason, Richard Wright)
Brain Damage – 3:50 (Roger Waters) – Voce di Roger Waters
Eclipse – 1:45 (Roger Waters) – Voce di Roger Waters


Per dovere di cronaca: l'album uscì il 10 Marzo negli USA e il 23 nel Regno Unito.

giovedì 23 marzo 2017

L'abito da sposa... un po' di storia

Tutte le donne, forse non tutte ma tante di sicuro, sognano il giorno del loro matrimonio; uno dei dettagli che più occupa i pensieri femminili è l'abito da sposa.
Oggi ne vediamo veramente di tanti tipi, bianchi e colorati, tradizionali e innovativi, che si rifanno al passato, al mondo delle principesse, oppure minimalisti.

Qualunque sia il sogno, negli anni è cambiato.

L'abito da sposa era già presente nell'antica Roma, sottoforma di tunica bianca chiusa da un nodo (che solo lo sposo poteva sciogliere) e con un il velo color zafferano.

Ma veniamo a periodi più recenti.

Solo nel XIX secolo nascono le tradizioni dell'abito bianco, simbolo di purezza, del dolce nuziale e del ricevimento.

Negli anni'30 gli abiti sono bianchi, lunghi, con il velo, spesso ricamato, e il bouquet.

Durante la guerra però, anche gli abiti per il giorno delle nozze subiscono l'influenza del rigore che il periodo richiede: compaiono abiti più corti, senza fronzoli. Spesso gli abiti si tramandano da una donna all'altra all'interno della stessa famiglia; nasce anche il noleggio.

Negli anni'7o, invece, le regole vengono un po' sconvolte: si vedono spose colorate, in lungo, in corto... la fantasia non ha limiti.

E cosa dire degli anni '80? Già le acconciature gonfie erano tutto un programma... E chi non ricorda le spalline, le maniche a sbuffo e le gonne a sirena?

Una piccola curiosità: lo strascico, ancora oggi molto presente negli abiti nuziali, appare nel XVI come simbolo di appartenenza sociale. Più era lungo e più la famiglia era importante.