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giovedì 28 novembre 2013

Vintage della Gran Madre - Speciale Avvento

Per chi è di Torino e ama il vintage, l'appuntamento in Piazza Gran Madre è un passaggio quasi obbligato.
Si tiene ogni terza domenica del mese, dalle 8 alle 18.

Gli espositori propongono una selezione davvero particolare: non solo abiti e accessori - per chi colleziona cappelli suggerisco di andare a dare un'occhiata - ma tanta oggettistica e, davvero degni di nota, le stoffe e i pizzi d'epoca.

L'atmosfera è cordiale e molto retrò. Non è insolito ritrovarsi a chiacchierare con persone che conoscono la storia dei prodotti che vendono oppure aneddoti divertenti su una Torino d'altri tempi.

In occasione dell'Avvento, si terrà un'edizione speciale del mercatino: quindi domenica 8 dicembre, approfittatene.

Per maggior informazioni visitate il sito.

domenica 17 novembre 2013

1966: in Italia uno dei primi fumetti erotici



Dall'idea di Giorgio Cavedon e Sandro Angiolini, nel 1966 nascono le tavole di una bella donna chiamata "Isabella"; sulle copertine appare la dicitura "Fumetti per adulti".
Considerato il capostipite del fumetto erotico, questo genere venne esportato all'estero, nonostante l'epoca delle censure.

Isabella Frissac la "Duchessa dei diavoli" è la disinibita protagonista di avventure che la vedono in costante pericolo di vita, sottoposta a torture e a situazioni sadomaso... decisamente hard per l'epoca. L'ambientazione è la Francia del Seicento, nonostante il prodotto sia tutto italiano, e questo sembra dovuto al grande successo che ebbe in quegli anni la "saga" - forse il termine è eccessivo - di "Angelica, la marchesa degli angeli", di cui io ricordo una serie televisiva molti anni dopo.

A dire il vero credo che i film ogni tanto vengano ridati in televisione. La protagonista è una bellissima donna dai capelli rossi che è spesso nuda!

Torniamo al nostro fumetto: le sue pubblicazioni durano una decina di anni, con oltre 200 numeri. Poi la storia si esaurisce.

Per chi colleziona fumetti d'epoca, una copia di "Isabella" non può mancare.


venerdì 15 novembre 2013

Bécassine: un fumetto senza nuvolette

Vede l'origine nel 1905.
Popolarissima negli anni '10 e tra le due Guerre.
Disegnata fino agli anni '60.
Riappare nel 2002 in un lungometraggio dal titolo "Bécassine. Le trèsor viking" (Philippe Vidal).

Ma chi è Bècassine? Il vero nome è Annaik Labornez, ma chiamata Bécassine da "becasse" cioè "fuori di testa"; è una rotonda ragazza Bretone che lascia la sua terra per andare a lavorare nella casa di una marchesa.

Il suo personaggio curioso la infila continuamente nei guai; diventa anche una specie di avventuriera che viaggia, guida, vola.

La caratteristica delle tavole è l'assenza dei baloon, sostituiti da lunghe didascalie che si leggono come se fosse un libro. La ricchezza dei disegni però le hanno inserite nel mondo colorato e ricco dei fumetti.



Monsieur Jabot: forse il primo fumetto?

Siamo nel 1833, quando un giovane trentenne svizzero pubblica "Histoire de Mr. Jabot", storia di un brillante damerino in giacca con le code, cilindro e bastone che, convinto del suo carisma, si aggira per eleganti salotti commettendo gaffe e creando situazioni imbarazzanti da cui ne esce mettendosi in posa.

I racconti di Monsieur Jabot sono forse i primi veri fumetti, anche se ancora senza il baloon; la struttura è a strisce, nei quali si susseguono le vignette e lo stile della narrazione è il medesimo dei fumetti, anche moderni.

Lo stesso autore, Rodolphe Topffer (1799-1846) creò una serie di personaggi poi entrati nella storia del fumetto: Docteur Festus, Monsieur Crepin e Monsieru Cryptogame, oltre al già citato Monsieur Jabot.

mercoledì 30 ottobre 2013

Hallo Halloween!



Halloween è una festa che da diversi anni è di moda anche da noi: la notte del 31 ottobre c'è l'imbarazzo della scelta tra feste a tema, tour paurosi, vestiti da zombie e streghe; e non è insolito vedere gruppi di bambini che girano per le case per il noto "Dolcetto o Scherzetto".

Ma che origine ha la festa di Halloween?
Le radici risalgono agli antichi Celti abitanti in Gran Bretagna, Irlanda e Francia i quali festeggiavano l'inizio del nuovo anno il 1° Novembre, giorno in cui si passava dalla stagione calda a quella del freddo. La notte tra il 31 ottobre e il primo novembre era dunque una sorta di Capodanno denominato "notte di Samhain".
Durante questa notte venivano spenti tutti i fuochi, in particolare quello dell'altare, per poi riaccendere il mattino dopo il nuovo fuoco, cioè quello del nuovo anno. Ma non è tutto!
La notte del 31 era quella in cui gli spiriti dei morti, che risiedevano secondo le credenze celtiche in una sorta di limbo, tornavano in cerca di nuovi corpi da possedere.
Per spaventare gli spiriti i Celti si travestivano per tre giorni con pelli di animali e maschere grottesche ed illuminavano la notte con lampade create con le cipolle intagliate.

Quando i Romani invasero la Bretagna, vennero a contatto con le usanze celtiche; in realtà gli stessi Romani festeggiavano Pomona, dei dei frutti, e l'unirsi delle due usanze venne naturale.

La notte del 31 ottobre, inoltre, anche in altre culture pagane aveva un significato speciale: si pensi ad esempio al Black Sabbath, cioè il ritrovo delle streghe appunto il 31 ottobre.

Nell'835 Papa Gregorio, vedendo quanto radicate fossero le usanze pagane nei popoli, sposto la festa di Tutti i Santi dal 13 maggio al 1° Novembre, cercando di dare un nuovo significato a questo giorno. Dal nome "Tutti i Santi ", detto anche "All Hallows' Day" prende origine il nome della festa.

L'origine della richiesta dei dolci, invece, sembra essere legata a quando i primi cristiani, in cammino o pellegrinaggio, elemosinavano del cibo in cambio della promessa di pregare per i defunti della famiglia di colui che donava qualcosa da mangiare.

lunedì 28 ottobre 2013

Le forme della bellezza


Quante e quali forme ha la bellezza? E in particolare, la bellezza femminile?

Nel tempo il corpo delle donne si è trasformato: curve morbide e prosperose un tempo, fisici atletici e muscolosi in un altro, corpi androgini in un altro ancora.

Ma sempre la donna e il suo corpo sono stai simbolo di sensualità, maternità, fascino, cura. E poi ancora allegria, gioia, malinconia, forza.

Le donne sono tanti esseri in uno; le donne hanno tante forme di bellezza.

E veramente particolari sono le donne ritratte da Angela Policastro. Ho avuto modo di conoscerla e lavorare con lei: è una persona allegra, non banale, pratica e divertente, spontanea e testarda. E le sue tele un po' le assomigliano, ma raccontano in particolare un aspetto erotico e giocoso delle donne che pochi notano.

Se anche voi volete ammirare i suoi lavori, l'11 novembre inaugura la nuova mostra presso l'Hotel Lancaster (nello Spaceart).


venerdì 25 ottobre 2013

Arsenale. Vintage Market.7

Apre oggi l'evento di Verona, dedicato al vintage e giunto alla settima edizione.

Prima di tutto un po' di storia: l'Arsenale, costruito a metà dell'Ottocento dagli Austriaci, ricorda un castello medievale con una superficie di ben 62.000 metri quadrati; legato al Castelvecchio da un magnifico ponte scaligero, è uno dei più grandi complessi militari dell'epoca.

Ed ora l'evento: 2 padiglioni, 40 espositori, eventi collaterali, musica, la "cucina incantata", workshop e tante iniziative.

Chi segue il vintage conosce sicuramente l'evento che ogni anni si arricchisce di novità e, soprattutto, cura la parte espositiva sia nella selezione di chi espone, sia nei prodotti offerti.

La città di Verona è una cornice ideale e magnifica; cosa ci può essere di meglio di un week end tra vintage, moda, arte, storia e un buon bicchiere di Amarone?

Per maggiori informazioni guardate la pagina Facebook dell'evento.

sabato 19 ottobre 2013

Sposa si, ma vintage!


Sebbene il periodo dei matrimoni sia passato - lo sappiamo tutti che si concentrano tra maggio e settembre!- questo post può tornare utile alle future spose.

Da diversi anni il vintage è di gran moda anche nel settore del wedding: un ritorno ad abiti e acconciature retrò è riscontrabile sia nelle sfilate che tra le pagine delle riviste.

Ma trovare un abito da sposa realmente vintage non è così semplice, per due motivi: gli show room che trattano abiti vintage sono pochi, per una comprensibile difficoltà di gestione del prodotto; secondo, gli abiti vintage spesso hanno taglie piccole.

A Torino, esiste però un posto che può risolvere tutti i problemi di una futura sposa vintage!

Si chiama "Vcome vintage" (Vogue Spose Torino): un piccolo gioiello in Via delle Orfane 5 (angolo Via Corte D'appello).
Propone abiti da sposa adatti ad ogni gusto: lunghi, corti, di pizzo, corredati da accessori quali i piccoli cappelli  i veli fino alle spalle.
Ogni capo è unico e realmente vintage; nessuna imitazione.

L'atelier inoltre, è anche la sede di "Tao for Wedding" agenzia specializzata nell'organizzazione di matrimoni.

Anche se non siete future spose, vi consiglio di andare a dare una sbirciatina!

Vintagemania - Quando la moda torna di moda



Giunta alla sesta edizione, Vintagemania è un evento originale che si distingue nel panorama delle fiere e mostre mercato dedicate al settore.

La location: Villa Giusti di Bassano del Grappa risale alla prima metà del '600; il suo giardino con oltre 1300 alberi è uno dei più belli del Vicentino.

L'organizzazione: ben strutturata, giovane, creativa. Oltre agli immancabili espositori, ed alle mostre collaterali, l'evento propone intrattenimento per i bambini, ottima soluzione per le mamme che vogliono fare shopping e curiosare in tranquillità.

Vintagemania è Social: su Facebook, è stato attivato il concorso "INDOVINA CHI?" che mette in palio biglietti omaggio per gli utenti più veloci.

Vintagemania
1-2-3 Novembre
Villa Giusti del Giardino
Via Travettore 30, Bassano del Grappa

Orario:
Ven-sab: 10-22
Domenica: 10-20
Ingresso: 5 €; minori di 14 anni: ingresso gratuito.

venerdì 18 ottobre 2013

Next Vintage - oggi il via


Ha inaugurato oggi la nuova edizione autunnale di Next Vintage, appuntamento storico sia per i collezionisti che per gli appassionati, ma anche per coloro che cercano un capo o un accessorio fuori dal comune.
Sono sessanta gli espositori che, nella suggestiva location del Castello di Belgioioso, propongono i migliori pezzi delle loro collezioni dal '700 fino agli anni '90.

Anni '90?
Ebbene si! nel vintage, ad oggi, rientra anche questo periodo. Ed è affascinante scoprire l'evoluzione della moda fino ad un passato che non è poi così lontano.

Castello di Belgioioso 
Via Garibaldi, 1, 27011 Belgioioso, Pavia 
Orario 
L’orario di apertura sarà continuato dalle ore 10:00 alle ore 20:00 
Ingresso 
Biglietto intero: 10,00 € 
Biglietto ridotto: 7,00 € 

Il ritorno

Ciao a tutti,
è un po' che non scrivo. Il blog mi è mancato parecchio, quindi prossimamente vedrò di rifarmi.

In questi mesi sono successe tante cose che mi hanno tenuta impegnata e lontana dalla mia passione.

Ma ora sono tornata.


giovedì 3 gennaio 2013

Officina RE-THINK

Buon anno a tutti!
Per iniziare alla grande il 2013, eccovi la segnalazione del primo evento dedicato al vintage:


OFFICINA RE-THINK

FESTIVAL DEL RIUSO E RICICLO CREATIVO
5/6 GENNAIO 2013 – OFFICINA GIOVANI -PRATO
||FILOSOFIA DI UN NUOVO MODO DI FARE DESIGN||
In collaborazione con OFFICINA GIOVANI – Assessorato alle politiche giovanili del Comune di Prato


I suggestivi spazi di officina giovani, riqualificati e convertiti, oggi acquisiscono importanza dal punto di vista sociale e assumono un ruolo fondamentale nello sviluppo di un identità creativa all’interno della città, trasformandosi in luoghi di scambio e ricerca artistica. Passato e presente dialogano perfettamente, gettando un ponte tra ciò che è stato e ciò che è.

Proprio in quest’ottica Officina RE-THINK è un FESTIVAL non solo dedicato al vintage ma a ciò che ne consegue come sua evoluzione naturale: il riuso e il riciclo visto e proposto in modo originale e creativo con mostre, installazioni artistiche, workshop e performance live.

PROGRAMMA:

MOSTRA-MERCATO: Saranno presenti circa 20 espositori selezionati sia a livello locale che nazionale, di moda vintage/design/modernariato/remake/eco-design, i quali proporranno ognuno nella propria area tematica, attraverso un’ appassionata ricerca e differenti modi di esprimere la propria creatività, un “life-style” originale e non omologato.

INSTALLAZIONI e MOSTRE: Giovani designer e fotografi che propongono le proprie creazioni partendo dalla filosofia del riuso e del riciclo come nuovo modo di fare design:

COLLETTIVA DI FOTOGRAFI curata da Pamela Gori con testo critico di Alessandro Gallicchio, con gli scatti di: Rachele Salvioli, Agnese Morganti, Barbel Reinhard, Alessandro Destro e Lorenzo Cotrozzi.

In collaborazione con l’associazione WAREHOUSE “RI-PENSA PRATO”: attraverso un progetto con un’installazione invitiamo i cittadini a proporre idee e spunti per un riutilizzo di 8 spazi che hanno rappresentato e rappresentano la storia di questa città.

LATO propone un’installazione di design/modernariato della propria collezione privata.

RICICLIDEA propone un’installazione per sensibilizzare e formare l’individuo a una filosofia fondata sul riciclaggio.

GRUPPO STORICO BISENZIA in collaborazione con il collezionista di auto d’epoca Enrico Capecchi presentano un’esposizione di biciclette uniche, originali, costruite attraverso l’assemblaggio di pezzi riciclati da vecchi modelli e un’esposizione di auto e moto d’epoca.

SET FOTOGRAFICO di Lorenzo Cotrozzi: “LAMPINPOSA”. Un set fotografico in cui verranno utilizzati oggetti di modernariato per ritrarre visitatori ed espositori.

Un modo ironico per recuperare alcuni elementi chiave del ritratto fotografico del passato - come ad esempio le pose, gli elementi di arredo o alcuni tipi particolari di fondali - reinterpretandoli in una visione contemporanea attraverso l'uso delle tecniche digitali. In pratica, il meglio del passato e del presente uniti insieme per ricercare una nuova alchimia fotografica.

MEETING SABATO 5 GENNAIO ore 19.30 “FACCI UNA DOMANDA!”…la risposta dai giovani scrittori pratesi Ilaria Mavilla, Franco Legni e Serena Magnini.

CONCERTI LIVE
- SABATO 5 GENNAIO ore 22 - ALMUNIA; duo formato da Leonardo Ceccanti e Gianluca Salvadori.


- DOMENICA 6 GENNAIO ore 18.30 – IMPRESA LAVORI ACUSTICI (gruppo folk acustico) 

PERFORMANCE TEATRALI
- SABATO 5 GENNAIO ore 21 – TEATRIFICIO ESSE presenta “QVINTA”

- DOMENICA 6 GENNAIO ore 17.30/18 – FRANCESCA SARTEANESI presenta “IO NON SONO LEI/Una mela marcia rende marcio tutto il paniere”


LABORATORI PER BAMBINI|| SECONDA MANO - SABATO 5 e DOMENICA 6 - ore 10-12/16-19: un “piccolo progetto dentro un progetto”, un’area dedicata ai bambini attraverso il quale potranno conoscere, sperimentare ed elaborare la materia di scarto per darle nuova vita, nuovo valore ,nuove letture.


Orari:

Sabato 5 Gennaio 2013 dalle 10 alle 24

Domenica 6 Gennaio 2013 dalle 10 alle 20
Ingresso: 5 euro


Info e Contatti:
pagina facebook: Officina-Re-Think