lunedì 5 dicembre 2016

Dylan Dog in mostra a Torino




Per festeggiare i 30 anni del celebre personaggio creato da Tiziano Sclavi, la Pinacoteca Albertina e il Sottodiciotto Film Festival, presentano fino al 13 Dicembre circa 200 elementi tra bozze, cover, tavole e lavori realizzati su commissione.

Per l'intera durata dell'evento, inoltre, i disegnatori del più amato indagatore dell'occulto incontreranno i lettori in una serie di appuntamenti con cadenza settimanale.

Sabato 10 dicembre, poi, si terrà “La notte bianca di Dylan Dog”, nel corso della quale la Pinacoteca Albertina resterà aperta per l’occasione fino a mezzanotte. La mostra sarà dunque visitabile anche in notturna, mentre alle 21.30 i lettori potranno incontrare in Pinacoteca un’autentica star della testata, il disegnatore Nicola Mari.

INGRESSI
tutti i giorni dalle ore 10.00 alle ore 18.00 (ultimo ingresso alle ore 17.30)
chiuso mercoledì 23 e 30 novembre. 
Biglietti: € 5 intero; € 2,50 ridotto; gratuito per possessori abbonamento Musei Torino Piemonte e Torino+Piemonte Card.

Mostra a cura di degli autori della celebre serie, lo sceneggiatore Fabrizio Accatino,

venerdì 2 dicembre 2016

Cuore, heart, coeur in mostra a Torino




Chi non ha letto il libro "Cuore" da piccolo?  O forse non lo avete letto, ma ricordate il film o il cartoon.
L'originale, scritto da Edmondo De Amicis, è del 1886 ed è ambientato nella Torino post Unità d'Italia; i personaggi, ragazzi in età scolare, provengono appunto da varie parti di Italia e sono raccontati attraverso la narrazione di Enrico Bottini, giovane borghese di cui in realtà non si dice più di tanto.
I più noti sono il grande e grosso Garrone; Franti il cattivo, e la  Maestrina dalla Penna rossa, chiamata così per la piuma che porta sul cappello.

Fino al 26 febbraio, il Borgo Medievale di Torino dedica una mostra a questo storico libro che nel 1986, è stato pubblicato nella collana UNESCO dei libri più rappresentativi della cultura europea.
Oltre all'esposizione di edizioni storiche, riviste, figurine, oggetti vari, sono tante le occasioni di incontro sia per le famiglie che per le scuole.

Per chi volesse fare poi un giro per la città, segnalo che De Amicis abitò a Palazzo Perini in Piazza XVIII Dicembre (zona stazione Porta Susa) dove è presente una targa vicino al portone; pare che proprio qui scrisse il famoso libro. Si spostò poi in Via Pietro Micca, al numero 10.


Orario della mostra:
Dal martedì alla domenica: 10-18
Ingresso: 1€

sabato 26 novembre 2016

Referendum… tre elettori del 1981




Un po’ perché è passato da poco in televisione, un po’ perché il tema referendum è, come prevedibile, molto caldo, mi sono chiesta come sarebbe “Bianco, Rosso e Verdone” se girato ai giorni nostri.

Il film del 1981, il secondo che vede la regia di CarloVerdone dopo “Un sacco bello”, racconta le avventure di tre personaggi, interpretati dallo stesso Verdone, che devono recarsi alle urne.

Ma davvero non lo avete visto?

Nell’81 i protagonisti erano un ingenuo ragazzotto con la nonna, indimenticabile Elena Fabrizi “Sora lella”, che nella società attuale sarebbe un marziano; un ingenuo emigrante che torna in Italia, e anche questo personaggio oggi sarebbe improponibile - mi immagino molto di più uno snob -, e, per me davvero il numero uno, “Furio” il nevrotico torinese che fa impazzire la povera moglie Magda…. E questo, rimodernato dotandolo di tablet e smarthpohone, sarebbe attualissimo.

Due le scene che reputo cult: quando il nipote deve infilare le calze elastiche in macchina alla nonna e Magda chiusa in bagno che urla un “NON CIELA FACCIO PIUUUU” (Scritto così per riprendere la parlata piemontese).


Come sarebbe il film nel 2016? Ma soprattutto, nel 2016 gli Italiani partono da qualunque luogo per andare alle urne?

venerdì 25 novembre 2016

#noallaviolenzasulledonne




Oggi è la giornata contro la violenza sulle donne. Mi sembra assurdo che nel 2016 esista una giornata simile, perché dovrebbe essere nella cultura e nella coscienza di tutti che la violenza non deve esistere; dovrebbe essere normale, per uomini e donne, pensare che amare ed essere amati sono cose ben diverse dalla violenza.
Ma la cronaca quotidiana, ci dice che non è così. Che schifo.

Per fortuna, se ne parla.
Per fortuna sempre più spesso, nascono associazioni di supporto e numeri utili e, per fortuna (ma secondo me non è ancora abbastanza) la legge ha iniziato a punire.

Aggiungo i purtroppo.
Purtroppo sovente le donne non trovano la forza di allontanarsi da certi mostri e ancor meno di denunciare.
Purtroppo in molti casi, le denunce non sono bastate a salvare delle donne.
E purtroppo, troppa gente fa finta di nulla.

E ancora un altro purtroppo: c'è tutto un sommerso di cui non si parla, perché non si vede. E' la violenza psicologica.

Un uomo che ti ripete che non vali nulla, che ti umilia, che ti fa sentire brutta, che ti urla contro, ti spinge o strattona, ti dice che sta con te ma può avere di meglio, che ti usa, che quando stai male sostiene che lui sta peggio di te, che ti fa pianger, che dice che si vergogna di te, NON è un uomo che ti ama, anzi NON E' UN UOMO.

L'amore fa sorridere, non piangere.
L'amore ti lascia le guance rosse dalla passione, non dai lividi.
L'amore ti fa sentire la persona più forte e meravigliosa del mondo, non una nullità.

E infine, un pensiero alle donne mamme: dei bambini che crescono nella violenza, che sia fisica o psicologica, non sono felici e non saranno adulti felici.

No alla violenza sulle donne, perché solo così può esistere un futuro migliore.

giovedì 24 novembre 2016

Thanksgiving... Le origini




Oggi in America si festeggia il Giorno del Ringraziamento e sembra che anche in Italia in molti abbiano colto questa occasione per preparare giganteschi tacchini da condividere con amici, meglio se statunitensi.

Ma quali sono le origini?

Per prima cosa viene festeggiata sia negli USA che in Canada: il quarto Giovedì di Novembre nel primo caso, e il secondo lunedì di Ottobre nella terra degli aceri.

L'inizio si ha nel 1621, quando i Padri Pellegrini lasciarono l'Inghilterra per andare nel Nuovo Mondo con l'obiettivo di vivere secondo le loro idee religiose, piuttosto rigide a quanto pare.
Partirono in 102, ma molti perirono durante il viaggio.

Giunti in America, trovarono ad accoglierli un inverno rigido e un territorio all'epoca poco ospitale e non adatto alle coltivazioni importate dall'Europa.
Fortunatamente i Nativi Americani, soccorsero questo piccolo gruppo di sprovveduti invasori, insegnando loro cosa coltivare e cosa allevare; da qui l'usanza del granoturco e del tacchino.

Per ringraziare Dio del primo raccolto, venne indetto appunto un giorno del "Ringraziamento" in cui Europei e Nativi Americani si unirono pranzando insieme.

Nel 1676 ci fu la proclamazione ufficiale del Thanksgiving. Fu però George Washington nel 1789 a istituire una giornata di festa dedicata al ringraziamento valida per tutti gli Stati Uniti.

Come tutte le feste, anche il Thanksgiving ha le sue usanze; tra le più note c'è "la grazia al tacchino" fatta dal Presidente.
Immancabile è poi a New York la parata di Macy's, noto grande magazzino ogni anno dal 1924 organizza questo evento in cui gonfiabili raffiguranti giocattoli e cartoon animano quattro chilometri di strada.    

Per tutti i miei amici che oggi stanno festeggiando, buon Thanksgiving day!

martedì 22 novembre 2016

Senza La Piazzola, non è un fine settimana



La Piazzola di Bologna, da molto conosciuto come "il mercato della Montagnola"è il mercato settimanale storico della città di Bologna; dai primi del '900, è il luogo di raduno degli ambulanti che propongono filati, prodotti nuovi e usati, calzature, cosmetici.
Negli ultimi anni è poi una location molto nota dagli amanti del Vintage, che possono trovare commercianti che presentano raffinate selezioni di abiti, accessori, occhiali. La zona dedicata al vintage è la parte più alta, all'interno dei giardini.

Ogni venerdì e sabato, dall'alba al tramonto, oltre 400 ambulanti danno vita a un evento imperdibile, sia per gli stessi bolognesi che per i turisti.
La caratteristica principale, oltre alla varietà di prodotti e agli ottimi affari che si possono fare, è vedere come le "bancarelle" non siano tutte uguali, ma sono veri e propri allestimenti; impossibile resistere alla voglia di fotografare i gioielli che i vari ambulanti creano... Impossibile resistere anche alla voglia di acquisto!

Per saperne di più:
http://www.lapiazzoladibologna.it/

Nota: foto presa dal sito.


lunedì 24 ottobre 2016

Voglia di Vintage: in arrivo la decima edizione




Il prossimo fine settimana, ritorna Voglia di Vintage Festival, l'evento che, giunto alla sua decima edizione, è un luogo di incontro e discussione per gli appassionati e anche per chi ancora non conosce a fondo il mondo del vintage.
La location di quest'anno è il Palazzo della Ragione a Mantova; una cornice degna di nota, in grado di creare un'atmosfera magica a supporto del Festival.

Tanti i work shop e gli ospiti dello spazio talk.

Info e dettagli sul sito www.vogliadivintage.it 
Palazzo della Regione -Piassa Erbe
46100 Mantova
Orario: dalle 10:00 alle 20:00