mercoledì 11 gennaio 2017

11 Gennaio 1955: nasce l'Autobianchi




Come me, immagino che molti di voi ricordino con affetto la A112 degli anni '80 e i viaggi per andare in vacanza con nonni o genitori, tutti stipati sui sedili in finta pelle che raggiungevano temperature impressionanti dopo l'esposizione al sole.
Chissà se anche voi ricordate la borsa da viaggio con panini e bevande e la sosta alla PIAZZOLA DI SOSTA e non all'Autogrill.

La A112 venne prodotta per la prima volta nel 1969 dalla Autobianchi, azienda che ebbe origine proprio l'11 Gennaio 1955. L'azienda automobilistica, nacque dalle ceneri, consentitemi il termine, della Fabbrica Automobili Edoardo Bianchi, in grande difficoltà dopo il periodo bellico.

La prima sede fu a Desio, località in cui la torre piezometrica era il simbolo dell'industria automobilistica lombarda. La torre, purtroppo venne distrutta nel 2003.

Nel 1960 la sede della Società divenne il Pirellone (Grattacielo Pirelli), allora appena inaugurato e nato dal progetto di grandi nomi italiani, tra cui ricordo Gio Ponti.

Purtroppo questo grande marchio italiano, che tra gli anni '60 e gli anni '80 ebbe un successo incredibile, vede negli anni '90 il suo declino.

L'ultimo modello prodotto risale al 1995: era la Y10, poi commercializzata con il marchio Lancia.

Tra i modelli Autobianchi storici, ricordo la Bianchina e la Giardiniera.

E con affetto la A112.

martedì 10 gennaio 2017

10 Gennaio 1929: arriva Tintin





Tintin, personaggio creato dal fumettista belga Hergè (all'anagrafe Georges Prosper Remi), appare per la prima volta il 10 Gennaio 1929  nel "Le avventure di Tintin" e da quel momento diventerà uno dei fumetti più noti e diffuso nei vari Paesi.
Tintin è un giovane reporter che affronta avventure in giro per il mondo, affiancato dall'inseparabile cagnolino Milou e dal suo migliore amico, il Capitano Archibald Haddock, forte bevitore di whisky e dal carattere burbero.
Di Tintin si sa ben poco: non compaiono riferimenti alla famiglia, all'età o  come si mantenga!

Bizzarro lui, come i suoi compagni di viaggio, tra cui segnalo Dupont e Dupont, gemelli con bombetta amici del protagonista, e lo scienziato di fama internazionale Trifone Girasole.

Tintin è finito anche sul grande schermo: negli anni '60 con due film differenti, slegati dalle storie su carta, e nel 2011, grazie a uno splendido film di animazione di Steven Spielberg che ha dato il via anche alla ristampa di tutte le edizioni cartacee.

lunedì 9 gennaio 2017

Qualche anticipazione per il 2017




Il 2017 sarà un anno ricco di eventi dedicati al vintage!
Alcuni di essi sono appuntamenti fissi per gli appassionati, che, di anno in anno, vedono l'evoluzione della selezione prodotti, conoscono nuovi espositori, partecipano a work  shop  e serate a tema.

Ecco dunque un primo veloce calendario di eventi da non perdere:

10-11-12 Marzo: torna VINTAGE! La moda che vive due volte. Giunta alla XXIII edizione, l'evento, alla quale sono legata per il lancio che feci nell'ormai lontano 2005, negli anni è cresciuto e ha trovato una sua caratterizzazione che ben lo distingue da altre fiere sul tema.
Nuovamente l'evento si terrà presso la Fiera di Forlì, bellissima città che vi consiglio di visitare.

22-23 Aprile e 14-15 Ottobre, nella caratteristica cittadina di Lugo di romagna, si terrà VINTAGE PER UN GIORNO; evento curato da A.N.G.E.L.O. che offre la possibilità a tutti di dare nuova vita ai propri capi e oggetti.

Eventi da visitare, ma di cui non sono ancora confermate le date sono:
Parma Vintage, di norma nel mese di maggio
Ladispoli Vintage, in Luglio; in particolare segnalo questo evento ai più giovani
Next Vintage, presso il Castello di Belgioioso, , tra tutti probabilmente l'appuntamento storico più noto.

Vi segnalo poi BYBLOS - mostra mercato del libro antico: una vera chicca.

Piccola nota: l'immagine utilizzata è quella del coupon sconto dell'edizione del 2006; la utilizzo perché lavorare a quella fiera per me è stato bellissimo e ancora oggi ricordo con affetto tutti i collaboratori, gli espositori e tanti momenti passati insieme.


giovedì 15 dicembre 2016

Torniamo bambini per un attimo: è Natale!




C'è stato un tempo in cui anche noi scrivevamo la letterina a Babbo Natale - a dire il vero io lo faccio ancora, ma sono un caso limite - , sognando di ricevere quei giocattoli plasticosi e meravigliosi che pubblicizzavano in televisione.
Scommetto che molti ricordano benissimo lo spot, soprattutto di quel giocattolo che non è mai arrivato.
Io, ad esempio, per tutte le elementari ho sperato di ricevere la casa di barbie, quella rosa con l'ascensore giallo... e mentre attendevo, con scatole di scarpe e pezzi di legno presi dal garage di mio papà, costruivo la mia personalissima casa della bambola più bionda che mai.
L'avventura si concluse con me che vede la famosa casa rosa da un'amichetta, scoprendo così che il gioco era una "fuffa" pazzesca, e le mie amichette che invidiavano la mia super customizzata casa inventata!
Piccola nota: ho appena scoperto che su Ebay si trovano tutte le edizioni delle case di Barbie.

Tra i tanti giocattoli che hanno animato la mia infanzia, e immagino anche la vostra, riporto quelli che più ricordo, ma, se avete piacere, suggeritene altri.

Primo nell'elenco per inutilità e originalità e mood futuristico è il Robot Emiglio (scritto proprio così), di cui è uscita anche la versione attuale con lo slogan "EMIGLIO è TORNATO".

Come dimenticare poi "Gira la moda"? Negli anni in cui le top model erano le vere star e i paninari invadevano i corridoi scolastici, questo giocattolo tutto rosa appariva come il primo passo per trasformarsi in Donatella Versace.
A proposito di rosa, cito l'orribile Dolce forno...

Vero tormentone per i miei genitori, che alla fine hanno ceduto, è stata la pista delle Hot Wheels: ci ho giocato come una matta!

L'elenco sarebbe davvero lunghissimo, ma chiudo con una chicca, più per i maschietti: HE-MAN e il castello di Grayskull (e lo so che qui qualcuno ha urlato "Per il potere di Grayskullll.... HEE-MAAANNNN).

Lascio ora a voi il piacere di scavare nella memoria.

lunedì 5 dicembre 2016

Dylan Dog in mostra a Torino




Per festeggiare i 30 anni del celebre personaggio creato da Tiziano Sclavi, la Pinacoteca Albertina e il Sottodiciotto Film Festival, presentano fino al 13 Dicembre circa 200 elementi tra bozze, cover, tavole e lavori realizzati su commissione.

Per l'intera durata dell'evento, inoltre, i disegnatori del più amato indagatore dell'occulto incontreranno i lettori in una serie di appuntamenti con cadenza settimanale.

Sabato 10 dicembre, poi, si terrà “La notte bianca di Dylan Dog”, nel corso della quale la Pinacoteca Albertina resterà aperta per l’occasione fino a mezzanotte. La mostra sarà dunque visitabile anche in notturna, mentre alle 21.30 i lettori potranno incontrare in Pinacoteca un’autentica star della testata, il disegnatore Nicola Mari.

INGRESSI
tutti i giorni dalle ore 10.00 alle ore 18.00 (ultimo ingresso alle ore 17.30)
chiuso mercoledì 23 e 30 novembre. 
Biglietti: € 5 intero; € 2,50 ridotto; gratuito per possessori abbonamento Musei Torino Piemonte e Torino+Piemonte Card.

Mostra a cura di degli autori della celebre serie, lo sceneggiatore Fabrizio Accatino,

venerdì 2 dicembre 2016

Cuore, heart, coeur in mostra a Torino




Chi non ha letto il libro "Cuore" da piccolo?  O forse non lo avete letto, ma ricordate il film o il cartoon.
L'originale, scritto da Edmondo De Amicis, è del 1886 ed è ambientato nella Torino post Unità d'Italia; i personaggi, ragazzi in età scolare, provengono appunto da varie parti di Italia e sono raccontati attraverso la narrazione di Enrico Bottini, giovane borghese di cui in realtà non si dice più di tanto.
I più noti sono il grande e grosso Garrone; Franti il cattivo, e la  Maestrina dalla Penna rossa, chiamata così per la piuma che porta sul cappello.

Fino al 26 febbraio, il Borgo Medievale di Torino dedica una mostra a questo storico libro che nel 1986, è stato pubblicato nella collana UNESCO dei libri più rappresentativi della cultura europea.
Oltre all'esposizione di edizioni storiche, riviste, figurine, oggetti vari, sono tante le occasioni di incontro sia per le famiglie che per le scuole.

Per chi volesse fare poi un giro per la città, segnalo che De Amicis abitò a Palazzo Perini in Piazza XVIII Dicembre (zona stazione Porta Susa) dove è presente una targa vicino al portone; pare che proprio qui scrisse il famoso libro. Si spostò poi in Via Pietro Micca, al numero 10.


Orario della mostra:
Dal martedì alla domenica: 10-18
Ingresso: 1€

sabato 26 novembre 2016

Referendum… tre elettori del 1981




Un po’ perché è passato da poco in televisione, un po’ perché il tema referendum è, come prevedibile, molto caldo, mi sono chiesta come sarebbe “Bianco, Rosso e Verdone” se girato ai giorni nostri.

Il film del 1981, il secondo che vede la regia di CarloVerdone dopo “Un sacco bello”, racconta le avventure di tre personaggi, interpretati dallo stesso Verdone, che devono recarsi alle urne.

Ma davvero non lo avete visto?

Nell’81 i protagonisti erano un ingenuo ragazzotto con la nonna, indimenticabile Elena Fabrizi “Sora lella”, che nella società attuale sarebbe un marziano; un ingenuo emigrante che torna in Italia, e anche questo personaggio oggi sarebbe improponibile - mi immagino molto di più uno snob -, e, per me davvero il numero uno, “Furio” il nevrotico torinese che fa impazzire la povera moglie Magda…. E questo, rimodernato dotandolo di tablet e smarthpohone, sarebbe attualissimo.

Due le scene che reputo cult: quando il nipote deve infilare le calze elastiche in macchina alla nonna e Magda chiusa in bagno che urla un “NON CIELA FACCIO PIUUUU” (Scritto così per riprendere la parlata piemontese).


Come sarebbe il film nel 2016? Ma soprattutto, nel 2016 gli Italiani partono da qualunque luogo per andare alle urne?