venerdì 30 settembre 2005

Primo padiglione: VINTAGE.

Parma. Mercanteinfiera. Cinque padiglioni da visitare. Voglio dare un'occhiata a un'evento che esiste da anni, due edizioni all'anno, del resto c'è sempre da imparare.
Entro nel padiglione numero 1 (dopo venti minuti di coda alla cassa). Il vintage è concentrato in questo padiglione. Sono un po' stordita dal numero degli stand, dalle cose esposte. La qualità è sicuramente alta. Davanti a me spiccano dei bauli Louis Vuitton. Faccio per avvicinarmi, ma vengo rapita dallo stand dell'"Antica Sartoria Veneta": tabarri di tutti i colori ti trasportano in un'altra epoca. Prendo il biglietto da visita: li vorrei tanto alla fiera vintage di Forlì nel 2006...

Devo concentrarmi, cercare qualche prodotto particolare, raccolgiere brochures, osservare. Ma non arrivo alla seconda fila: un espositore che era presente a Forlì mi vede e così iniziamo a chicchierare... Passano 40 minuti e io sono ancora lì. Le due ore successive sono tutte chicchiere con altri espositori. Juke box, telefoni d'epoca, poster di vecchi film...tutto è perfettamente organizzato, bello, quasi irreale.

Passo al padiglione 2. Tutto antiquariato. Gran belle cose, ma mi sembra di non riuscire a distinguere se ciò che mi piace è un affare oppure no.

Padiglione 3. Come il 2. Ma ho l'impressione che ci siano meno cose belle. O forse sto vedendo troppi armadi, troppe sedie, troppi tappeti, troppe cornici barocche.

Finalmente il 4...il penultimo. I piedi iniziano a fare male. Ho anche fame, ma ai punti di ristoro c'è troppa coda. Gli stand non si distinguono più. Sono io che non distinguo più. Ma dove sono finiti quelli del numero 1? I foulard di Hermes, gli abiti Pucci, i tailleur Chanel....

Ancora uno sforzo entro nel 5. Qui il caos regna sovrano. Porte smontate, scale, vasi, cornici, tele appese ovunque.
Ho fatto kilometri a piedi e tutto quello che volevo vedere era all'interno del padiglione 1! L'avessi saputo prima...
Ma poi ecco! In fondo...uno stand 3 metri per 3....da lontano riconosco la medusa di Versace...sicuramente è un modello anni '80. Mi avvicino e inizio a parlare con i titolari.
Poche battute e poi uno dei due tira fuori da uno standino un cappotto Pierre Cardin bianco e nero, bello da togliere il fiato!
EVVIVA! Cinque padiglioni....ho il fiatone ma ne è valsa la pena! Il cappotto è dentro un'elegante shopping bag di carta ricilata che porto con leggerezza.
Lentamente ritorno indietro. Sono quasi all'uscita e scopro che esiste una navetta che ti porta da un padiglione all'altro.....
La fame è aumentata. Prendo una rustichella e mi avvio verso la stazione.

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